Il Comune di Toritto, in sinergia con la Pro Loco Toritto-Quasano e PugliaEuropaMed, promuove un momento di approfondimento cruciale per il futuro dell’agricoltura locale. Martedì 14 aprile, alle ore 18:30, l’Aula Consiliare del Comune diventerà il centro di un dibattito tecnico e istituzionale dal titolo “Emergenza Xylella – La situazione e le prospettive nel territorio di Toritto e aree limitrofe”.
L’iniziativa nasce dalla necessità impellente di analizzare l’impatto del batterio Xylella fastidiosa sul patrimonio olivicolo dell’area e di delineare percorsi concreti per la difesa e la rigenerazione del paesaggio agrario.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Dionisio Rotunno, della vice sindaca Marianna Scarangella e dell’assessore all’Agricoltura e all’Ambiente Pino Quarto, insieme a Vito Cirillo per l’associazione Puglia Europa.
Il dibattito, moderato dal vice presidente della Pro Loco Francesco Palmiotto, entrerà nel vivo con i contributi scientifici e operativi di figure di primo piano del settore.
Tra i relatori figurano Donato Boscia del CNR di Bari, voce tra le più autorevoli nella ricerca sul batterio, e Salvatore Infantino, dirigente dell’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, che illustrerà lo stato dell’arte delle normative e del monitoraggio sul campo.
Il punto di vista del mondo produttivo sarà rappresentato dai vertici delle associazioni di categoria, con Giuseppe De Noia (Presidente CIA Bari-BAT) e Pasquale Nigro (agronomo Coldiretti), insieme a Mario Bartolomeo, presidente della Cooperativa Contado Toritto.
Un contributo di visione politica e narrativa arriverà inoltre da Enzo Lavarra, già parlamentare europeo e autore del volume “La Xylella – Distruzione e rinascita degli ulivi”, opera che analizza il fenomeno non solo come crisi biologica ma come sfida di resilienza culturale e territoriale.
L’iniziativa si pone l’obiettivo di superare la logica della pura emergenza per approdare a un dialogo strutturato tra istituzioni e operatori del settore, offrendo alla cittadinanza e agli agricoltori strumenti conoscitivi aggiornati per affrontare una minaccia che continua a ridefinire i confini e le economie della nostra regione. La partecipazione è libera e aperta a tutti i portatori di interesse interessati a comprendere le traiettorie di sviluppo e tutela per l’olivicoltura del barese.

