Con l’entrata in vigore della Legge n. 1/2026, il panorama delle responsabilità per chi opera nella Pubblica Amministrazione subisce un mutamento significativo. Per analizzare gli impatti operativi e i profili di rischio, martedì 21 aprile si terrà a Bari, presso la sala Ianni del Comando di Polizia Locale, il convegno formativo dedicato a dirigenti, funzionari e RUP (Responsabili Unici del Procedimento).
L’evento è organizzato da Consapi Group S.r.l. in collaborazione con ANCI Puglia, con l’intento di fornire agli amministratori locali una bussola tecnica per navigare tra le novità della riforma.
Il programma e i relatori
I lavori inizieranno alle ore 9:00 con i saluti istituzionali di Michele Sperti (Vicepresidente Vicario ANCI Puglia) e Sapia Pugliese (CEO Consapi Group). Il dibattito vedrà il contributo di esperti di altissimo profilo:
- Ambito Giuridico: L’Avv. Nicola Parisi e l’Avv. Lucrezia Fiandaca (Avvocato dello Stato) analizzeranno l’evoluzione della responsabilità penale e contabile.
- Corte dei Conti: Il Dott. Pierpaolo Grasso, magistrato contabile, approfondirà il controllo preventivo di legittimità e la prescrizione dell’azione di responsabilità.
- Accademia: Il Prof. Avv. Salvatore Giuseppe Simone (Università di Bari) tratterà i nuovi scenari interpretativi legati alla nozione di colpa grave.
I temi caldi: PNRR e Appalti
Il convegno non si limiterà alla teoria, ma scenderà nel dettaglio delle criticità operative che affliggono quotidianamente i Comuni, con un focus particolare su:
- Gestione PNRR: Le responsabilità legate all’impiego dei fondi europei e il rischio di danno erariale.
- Codice degli Appalti: Il ruolo del RUP come agente contabile e i criteri di quantificazione del danno.
- La “Colpa Grave”: Come cambia il confine della responsabilità amministrativa dopo la riforma del 2026.
Obiettivi dell’iniziativa
In un contesto normativo sempre più complesso, l’iniziativa mira a ridurre la cosiddetta “burocrazia difensiva”, offrendo ai dipendenti pubblici gli strumenti per operare con maggiore serenità e correttezza legale, minimizzando i rischi di contenzioso davanti alla Corte dei Conti.

