Il GAL Sud Est Barese riparte con i nuovi bandi e mette a disposizione 2 milioni e 175mila euro di risorse pubbliche per sostenere lo sviluppo delle filiere produttive locali, consolidare il tessuto imprenditoriale esistente e favorire la nascita di nuove opportunità di lavoro sul territorio.
Le misure rientrano nel Piano di Azione 2023-2027 e saranno presentate ufficialmente a partire da martedì 19 maggio 2026, con un tour di incontri pubblici che toccherà tutti i nove Comuni aderenti al GAL Sud Est Barese. Un mese di appuntamenti pensati per illustrare nel dettaglio le opportunità rivolte al mondo privato, dal comparto agricolo ai settori artigianali, commerciali, turistici e dei servizi.
Il percorso prende le mosse anche dai risultati della precedente programmazione, durante la quale il GAL ha finanziato 50 nuove imprese, oggi attive nei diversi Comuni del sud est barese. Su questa esperienza si inserisce il nuovo bando dedicato alle startup, pensato per sostenere l’avvio di nuove attività economiche e favorire forme di autoimpiego, con particolare attenzione a donne e giovani.
Il bando startup prevede oltre 220 Codici ATECO ammissibili, soprattutto nei settori dell’artigianato, del commercio, dell’agroalimentare, del turismo e dei servizi per imprese e cittadini. Il sostegno finanziario comprende un premio forfettario di 18mila euro per l’avvio della nuova attività e un ulteriore contributo pari al 50% delle spese sostenute in un piano di investimenti della durata di 12 mesi. I piani ammissibili potranno variare da un minimo di 36mila euro a un massimo di 100mila euro.
Il secondo bando è rivolto invece alle imprese già attive e operative sul territorio che intendano ampliarsi, rinnovarsi o estendere le proprie unità produttive. Anche in questo caso i settori di riferimento riguardano artigianato, commercio, agroalimentare, turismo e servizi, con i medesimi Codici ATECO ammissibili. Il contributo pubblico sarà pari al 50% del piano di investimenti, fino a un massimo di 50mila euro.
Il terzo intervento guarda al mondo agricolo e punta a sostenere la diversificazione e la multifunzionalità dell’agricoltura nel sud est barese. Le risorse potranno essere utilizzate per avviare o potenziare attività nei settori dell’agricoltura sociale, delle masserie didattiche e dei servizi per il turismo rurale. Anche per questa misura il contributo sarà pari al 50% del piano di investimenti, compreso tra un minimo di 30mila euro e un massimo di 100mila euro a progetto.
Tra le spese ammissibili nei piani di investimento dei tre bandi rientrano interventi di ristrutturazione e opere edili connessi alle attività, acquisto di nuove attrezzature, macchinari, arredi, software e hardware, oltre a consulenze tecniche e specialistiche.
I bandi, in fase di pubblicazione nei prossimi giorni, saranno illustrati nel corso del tour territoriale in programma tra maggio e giugno. Gli incontri si svolgeranno dalle 18.00 alle 20.00 secondo questo calendario:
Martedì 19 maggio 2026 ad Acquaviva delle Fonti, nella Sala Colafemmina di Palazzo de Mari; giovedì 21 maggio a Casamassima, nell’Auditorium dell’Addolorata di Palazzo Monacelle; giovedì 28 maggio a Noicattaro, nella Biblioteca Comunale; giovedì 4 giugno a Rutigliano, nella Casa delle Associazioni; martedì 9 giugno a Bitritto, nella Sala Convegni del Castello; giovedì 11 giugno a Polignano a Mare, nella Sala Biblioteca Comunale; martedì 16 giugno a Mola di Bari, nella Sala Convegni del Castello; giovedì 18 giugno ad Adelfia, nella Biblioteca Comunale; venerdì 19 giugno a Conversano, nella Sala Convegni del Castello.
Nell’ambito delle attività di animazione territoriale, il GAL ha inoltre riattivato uno sportello di accompagnamento per aiutare i potenziali beneficiari a valutare preliminarmente la fattibilità tecnica dei progetti prima della presentazione della domanda.
Gli interessati possono prenotare un appuntamento scrivendo all’indirizzo info@galseb.it. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.galseb.it.

