Parte da Acquaviva delle Fonti il nuovo percorso di sviluppo del territorio promosso dal GAL Sud Est Barese, che ha scelto la città murgiana come prima tappa del tour di presentazione dei nuovi bandi dedicati a imprese, agricoltura e turismo.

L’appuntamento inaugurale, in programma martedì 19 maggio 2026 nella Sala Colafemmina di Palazzo De Mari, segna l’avvio di una serie di incontri nei nove Comuni aderenti al GAL, con l’obiettivo di informare e coinvolgere direttamente imprenditori, professionisti e cittadini sulle opportunità offerte dalla nuova programmazione 2023-2027.

Oltre 2 milioni di euro per il territorio

Il dato più rilevante riguarda le risorse: il GAL metterà a disposizione oltre 2 milioni di euro per sostenere lo sviluppo delle filiere produttive locali. Si tratta di fondi pubblici destinati a rafforzare il tessuto economico esistente e a creare nuove opportunità occupazionali, in particolare nei settori strategici del territorio: agricoltura, artigianato, turismo e servizi.

Un intervento che si inserisce nel quadro del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027, con l’obiettivo di favorire crescita, innovazione e sostenibilità nelle aree rurali.

Acquaviva prima tappa del confronto con il territorio

La scelta di Acquaviva delle Fonti come punto di partenza del tour non è casuale. La città rappresenta uno dei centri più dinamici dell’area sud-est barese, con una forte tradizione agricola e una crescente attenzione al turismo e ai servizi.

L’incontro sarà l’occasione per entrare nel merito dei bandi ma anche per avviare un dialogo diretto con il territorio, raccogliendo esigenze, proposte e progettualità. Un approccio che punta a rendere il GAL non solo un ente erogatore di fondi, ma un vero strumento di sviluppo locale partecipato.

Tre bandi per imprese, start up e agricoltura

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Il piano presentato dal GAL si articola in tre principali linee di intervento, pensate per intercettare diverse esigenze del sistema produttivo.

1. Start up e nuove attività

Il primo bando è dedicato alla creazione di nuove imprese, con un’attenzione particolare a giovani e donne. Prevede:

  • un contributo a fondo perduto di 18.000 euro per l’avvio;
  • un ulteriore finanziamento pari al 50% degli investimenti, su progetti tra 36.000 e 100.000 euro.

L’obiettivo è favorire l’autoimpiego e sostenere nuove idee imprenditoriali in settori come turismo, agroalimentare, servizi e artigianato.

2. Sviluppo e innovazione delle imprese esistenti

Il secondo bando è rivolto alle aziende già attive, che intendono crescere, rinnovarsi o ampliare le proprie attività. In questo caso, il sostegno si concentra sugli investimenti, con un contributo pubblico del 50% fino a 50.000 euro

Una misura pensata per migliorare competitività e innovazione, in un contesto economico sempre più complesso.

3. Agricoltura multifunzionale e turismo rurale

Il terzo bando guarda invece al mondo agricolo, con l’obiettivo di promuovere la diversificazione e la multifunzionalità. Tra le attività finanziabili:

  • agricoltura sociale;
  • masserie didattiche;
  • servizi per il turismo rurale.

Anche in questo caso, il contributo copre il 50% degli investimenti, per progetti tra 30.000 e 100.000 euro. Un’opportunità importante per integrare agricoltura e turismo, valorizzando le risorse del territorio.

Un’opportunità concreta per imprese e professionisti

I bandi non si limitano a finanziare idee, ma offrono strumenti concreti per trasformarle in progetti sostenibili. Le spese ammissibili includono:

  • ristrutturazioni e opere edilizie;
  • acquisto di macchinari e attrezzature;
  • arredi e tecnologie digitali;
  • consulenze tecniche e specialistiche.

Un approccio che punta a sostenere non solo la nascita, ma anche la crescita e la solidità delle imprese.

Il valore della programmazione precedente

Il nuovo ciclo di finanziamenti parte da risultati già consolidati. Nella precedente programmazione, il GAL Sud Est Barese ha sostenuto la nascita di 50 nuove imprese oggi attive sul territorio. Un dato che dimostra l’efficacia dello strumento e rafforza le aspettative per questa nuova fase.

Sportello di accompagnamento e supporto ai progetti

Accanto ai bandi, il GAL ha riattivato uno sportello di accompagnamento, pensato per aiutare imprese e aspiranti imprenditori nella fase preliminare. Un servizio fondamentale per valutare la fattibilità tecnica dei progetti prima della presentazione delle domande, aumentando le possibilità di accesso ai finanziamenti. Un segnale chiaro: non solo risorse, ma anche supporto concreto per chi vuole investire.

Una strategia per il futuro del territorio

Il tour che parte da Acquaviva e toccherà tutti i Comuni del GAL rappresenta molto più di una semplice presentazione tecnica. È un momento di confronto e di costruzione condivisa, che coinvolge istituzioni, imprese e cittadini in un progetto di sviluppo territoriale.

In un contesto in cui le aree locali sono chiamate a competere su scala sempre più ampia, strumenti come quelli messi in campo dal GAL diventano decisivi per valorizzare le risorse esistenti e creare nuove opportunità.

Agricoltura, turismo e servizi non sono settori separati ma parti di un unico sistema economico che può crescere solo attraverso integrazione, innovazione e visione. La tappa di Acquaviva segna dunque l’inizio di un percorso che punta a trasformare le opportunità in progetti concreti, mettendo al centro chi lavora, investe e crede nel futuro del territorio.

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