La transizione energetica e la sicurezza del sistema saranno tra i temi al centro di Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, in programma dal 14 al 16 maggio 2026 alla Fiera del Levante di Bari.

Il confronto partirà da una questione centrale nel dibattito pubblico: come integrare in modo efficace le fonti rinnovabili garantendo stabilità, continuità e capacità di risposta della rete.

Il tema non riguarda solo la produzione di energia, ma anche infrastrutture, accumuli, interconnessioni, fonti programmabili e pianificazione.

“Il punto non è chiedersi se le rinnovabili siano un rischio in sé, ma se il sistema sia progettato per integrarle bene”, dichiara Umberto Berardi, presidente del Comitato Scientifico di Green Fair. “La sicurezza energetica oggi dipende dalla qualità della rete, dalla capacità di accumulo, dalle interconnessioni e dalla costruzione di un mix energetico più equilibrato”.

Il programma della manifestazione prevede diversi appuntamenti dedicati a questi aspetti. Si comincerà giovedì 14 maggio, alle ore 10, nell’Agorà Blu, con la tavola rotonda istituzionale “Le rinnovabili per l’autonomia e la sicurezza energetica”, alla quale sono previsti rappresentanti del Governo, della Regione Puglia, del Comune di Bari e della Fiera del Levante.

Sempre il 14 maggio, alle ore 14, si parlerà di BESS e mercati energetici, con un focus sui sistemi di accumulo a batteria e sul loro ruolo nella gestione della rete. Alle ore 15 sarà invece la volta dell’incontro “Idrogeno come infrastruttura di sistema”, dedicato alle possibili applicazioni dell’idrogeno nel quadro della transizione.

Venerdì 15 maggio, alle ore 16, il programma proseguirà con “Aree idonee e riforma della rete”, confronto dedicato alla pianificazione territoriale e allo sviluppo delle infrastrutture energetiche. Sabato 16 maggio, alle ore 14, nell’Agorà Verde, spazio infine al tema del long duration energy storage, cioè le tecnologie di accumulo di lunga durata, considerate uno degli elementi più rilevanti per sostenere la crescita delle rinnovabili.

Green Fair si propone così come luogo di confronto tecnico e istituzionale su una transizione che richiede non solo nuovi impianti, ma anche una rete adeguata, strumenti di gestione efficienti e una visione complessiva del sistema energetico.

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