La protezione degli animali d’affezione durante la stagione estiva richiede interventi mirati da parte delle istituzioni locali. Il sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, ha firmato un’ordinanza specifica per contrastare gli effetti nocivi delle ondate di calore su cani e gatti. Il provvedimento nasce dalla necessità di garantire standard di benessere minimi per gli animali domestici custoditi nel territorio cittadino.
Le segnalazioni giunte agli uffici comunali da parte di residenti e associazioni di volontariato hanno spinto l’amministrazione comunale a intervenire con urgenza. La decisione riflette una sensibilità diffusa nella comunità terlizzese verso il rispetto e la cura degli amici a quattro zampe. L’ordinanza mira a correggere comportamenti negligenti che possono compromettere la salute degli animali.
Il testo sindacale impone obblighi precisi ai proprietari per evitare l’insorgere di colpi di calore fatali durante le ore centrali della giornata. La misura rimarrà in vigore per tutto il periodo estivo per assicurare una copertura costante nei mesi caratterizzati dalle temperature più elevate.
I Dettagli e i Divieti del Provvedimento Comunale
Il sindaco Michelangelo De Chirico ha illustrato i punti salienti del documento ufficiale attraverso una dichiarazione che richiama i cittadini al senso di civiltà. Le sue parole definiscono l’ambito di applicazione e le finalità del divieto: «Pochi minuti fa ho firmato un’ordinanza che considero prima di tutto un atto di responsabilità. Da oggi e fino al 30 settembre, nelle ore più calde della giornata (dalle 10 alle 18), non sarà più consentito lasciare cani, gatti e altri animali d’affezione su balconi, terrazze, cortili, verande o altre aree esterne quando sono esposti al sole o comunque privi di condizioni adeguate per proteggerli dal caldo».
La custodia degli animali deve rispondere a requisiti di sicurezza e di comfort ambientale ineludibili per evitare sofferenze inutili. Il primo cittadino specifica i doveri a cui ogni detentore deve attenersi quotidianamente: «Significa che chi ha un animale dovrà garantirgli sempre acqua fresca, uno spazio ombreggiato e ben ventilato, la possibilità di ripararsi dal caldo e condizioni compatibili con il suo benessere. Lo dico con chiarezza: un animale non può essere lasciato per ore sotto il sole, soprattutto durante le assenze del proprietario».
I controlli sul rispetto delle nuove disposizioni saranno affidati agli organi di vigilanza urbana e alle guardie zoofile attive sul territorio di Terlizzi. Il monitoraggio costante assicurerà l’efficacia del provvedimento a tutela della fauna urbana.
Sanzioni e Interventi nei Casi di Emergenza
La severità delle misure adottate testimonia la fermezza del comune nel contrastare i fenomeni di incuria e di maltrattamento stragiudiziale. L’ordinanza prevede conseguenze pecuniarie e amministrative immediate per coloro che ignorano le regole stabilite: «Chi non rispetterà l’ordinanza rischia sanzioni da 200 a 600 euro. Nei casi più gravi, quando la vita dell’animale sarà in pericolo, scatterà anche il sequestro immediato».
Il sindaco confida nella collaborazione della stragrande maggioranza dei residenti ma evidenzia l’utilità del testo per arginare condotte isolate e pericolose: «Sono certo che la maggior parte dei proprietari si comporti già con attenzione. Questa ordinanza serve soprattutto a quei pochi che continuano a sottovalutare un rischio che, con queste temperature, può diventare fatale. Una scelta di civiltà e di responsabilità, nata anche dalle segnalazioni da parte di cittadini e associazioni di volontariato che in queste settimane sono arrivate agli uffici comunali e agli organi di vigilanza».
La collaborazione tra cittadinanza e forze dell’ordine si rivela essenziale per dare piena attuazione alle tutele previste dal sindaco di Terlizzi. Le segnalazioni tempestive consentiranno di intervenire prima che la salute degli animali risulti compromessa in modo irreversibile.

