Entra nel vivo Start Cup Puglia 2026, il Premio regionale per l’Innovazione organizzato da ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione, in collaborazione con Regione Puglia, Comitato promotore e PNI – Premio nazionale per l’innovazione.
Da oggi, 15 maggio, e fino al 4 settembre 2026, startupper, team informali e imprese innovative potranno candidare il proprio progetto imprenditoriale alla “Gara dei Business Plan”, fase centrale della competizione che da diciannove edizioni sostiene la nascita e la crescita di nuove iniziative ad alto contenuto di conoscenza.
L’obiettivo è accompagnare idee innovative verso la creazione di vere e proprie imprese, attraverso percorsi di assistenza tecnica, mentoring, attività di accompagnamento progettuale e premi in denaro fino a 10mila euro.
La nuova fase segue l’avvio della “Formulazione dell’Idea Imprenditoriale”, strutturata in sessioni di accompagnamento progettuale. Fino a questo momento sono già 30 i team che hanno richiesto di partecipare a questa attività, che resterà disponibile fino al 30 giugno.
Start Cup Puglia 2026 si rivolge a team di aspiranti imprenditori, composti da almeno due persone, che intendano avviare in Puglia un’impresa innovativa. Possono partecipare anche imprese innovative costituite nel 2025, purché abbiano avviato l’attività a partire da ottobre 2025.
«Start Cup Puglia da ben 19 anni si conferma un punto di riferimento per startup e aspiranti imprenditori pugliesi e non», spiega la presidente di ARTI. «Crediamo nel potenziale delle startup come motore di cambiamento e crescita: per questo lavoriamo per offrire strumenti concreti, percorsi di accompagnamento, attività di mentoring e occasioni di incontro con investitori e partner qualificati».
L’edizione 2026 assume un valore particolare anche perché la Puglia è stata scelta come sede del PNI – Premio nazionale per l’Innovazione, che riunirà a Bari, il 3 e 4 dicembre, le migliori startup provenienti dalle Start Cup regionali italiane. «Ospitare un appuntamento di rilievo nazionale come il PNI significa valorizzare il ruolo della Puglia come laboratorio di innovazione, crescita sostenibile e sviluppo competitivo», sottolinea ARTI.
Per l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Start Cup Puglia rappresenta «un’occasione concreta per valorizzare startup e aspiranti imprenditori capaci di trasformare idee innovative in sviluppo, occupazione e nuove opportunità per il territorio». Le startup, ha evidenziato, sono oggi laboratori di futuro, strumenti di transizione digitale ed ecologica e motori di attrazione di competenze e investimenti.
Per candidarsi è necessario compilare Business Plan ed Executive Summary, utilizzando i modelli disponibili sul sito della competizione. È possibile allegare anche una Lettera di Endorsement, sottoscritta da università, dipartimenti universitari, enti o istituti scientifici e di ricerca, per attestare il supporto alla candidatura da parte delle strutture scientifiche.
Tutti i documenti dovranno essere caricati sul portale ufficiale dell’iniziativa, all’indirizzo www.startcup.puglia.it, dalle ore 12.00 del 15 maggio fino alle ore 12.00 del 4 settembre.
Sono quattro le categorie in gara: Life Science-MEDTech, dedicata a prodotti e servizi innovativi per migliorare la salute delle persone; ICT, per soluzioni digitali legate, tra gli altri ambiti, a intelligenza artificiale, realtà estesa, robotica, automazione, produzione additiva e gemelli digitali; Cleantech & Energy, per progetti orientati all’economia circolare; Industrial, per prodotti e servizi innovativi legati alle produzioni industriali non comprese nelle altre categorie.
I progetti saranno valutati da esperti del settore, che selezioneranno una rosa di finalisti. I team ammessi parteciperanno a un Boot Camp di preparazione alla finale, prevista a fine settembre, durante la quale le migliori proposte si confronteranno in una pitch session competitiva.
I premi previsti sono 10mila euro per il primo classificato, 7mila euro per il secondo, 5mila euro per il terzo e 3mila euro per il quarto. La giuria proclamerà inoltre il vincitore assoluto di Start Cup Puglia 2026, che riceverà la menzione speciale di “Premio Regionale per l’Innovazione”.
Sono previste anche tre ulteriori menzioni speciali: “Social Innovation”, per il miglior progetto di innovazione sociale; “Imprenditoria femminile”, per il miglior progetto a maggioranza femminile o guidato da una donna; “Design”, per il progetto capace di integrare estetica, funzionalità, qualità delle prestazioni e sostenibilità.
Sarà inoltre assegnata la menzione speciale “Università e/o EPR più imprenditoriale”, destinata all’università o ente pubblico di ricerca che avrà sottoscritto il maggior numero di Lettere di Endorsement. Previsto anche il premio speciale da 2mila euro “Green and Blue climate change”, riservato al miglior progetto d’impresa in grado di contribuire al contrasto del cambiamento climatico.
I primi quattro classificati e il vincitore del premio “Green & Blue climate change” accederanno alla finale del PNI 2026, in programma a Bari il 3 e 4 dicembre 2026.

