Un nuovo appuntamento dedicato ai libri, alla memoria culturale cittadina e alla storia di uno dei luoghi simbolo della cultura libraria barese. Venerdì 15 maggio 2026, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice di Corte Bianchi Dottula, in strada dei Dottula 10, nel cuore di Bari Vecchia, sarà presentato il volume “Sconfinata passione. Sabino Scianatico, una vita tra i libri” di Francesco Saverio Mongelli.
L’incontro, promosso dall’Aps Martinus, rientra nel programma della rassegna Giardini di Pietra 2026, percorso culturale dedicato alla valorizzazione della storia, dell’arte e della memoria del territorio barese.
Il libro ripercorre l’esperienza umana e culturale di Sabino Scianatico e della libreria Barium, attività che dal 1999 al 2020 ha rappresentato un punto di riferimento per bibliofili, studiosi, studenti, curiosi e appassionati. Più che una semplice libreria, Barium è stata per anni un presidio culturale capace di custodire e diffondere il valore del libro come strumento di conoscenza, ricerca e memoria.
Nel corso della sua attività, la libreria ha raccolto circa dodicimila tra libri, manifesti, cataloghi e periodici, costruendo un patrimonio cartaceo di grande interesse per la città. Un lavoro portato avanti con passione, cura e dedizione, in un rapporto continuo con lettori, collezionisti e amanti della cultura.
Attraverso documenti, testimonianze e materiali bibliografici, il volume di Mongelli ricostruisce le tappe della vita di Sabino Scianatico e restituisce al pubblico una parte significativa dei suoi “tesori di carta”. Un racconto che non guarda soltanto alla biografia personale, ma anche al ruolo che luoghi come la libreria Barium hanno avuto nella conservazione e nella trasmissione della memoria culturale barese.
Alla presentazione interverranno, insieme all’autore, Giuseppe Abbracciavento e Sabino Scianatico. A presentare e condurre l’incontro sarà Giancarlo Liuzzi.
L’iniziativa conferma l’impegno dell’Aps Martinus nella promozione di appuntamenti culturali capaci di mettere in relazione libri, luoghi e comunità. Corte Bianchi Dottula diventerà così, ancora una volta, uno spazio di incontro e racconto, dove la memoria della città passa attraverso le storie di chi ha dedicato la propria vita alla cultura e alla passione per i libri.

