Un concerto multimediale dedicato alla creatività femminile inaugura la nuova stagione del Ritratti Festival, anticipando la XXII edizione del festival. Lunedì 9 marzo, alle ore 20, il Teatro Radar di Monopoli ospiterà l’evento “È verità il nome”, un percorso che intreccia musica e parola per raccontare l’impronta spesso nascosta delle donne nella storia della musica e delle arti. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Sul palco si alterneranno interpreti di rilievo internazionale: i soprani Roberta Mantegna e Damiana Mizzi e la violista Anna Serova, insieme ai pianisti Anna Habruk, Joseph D’Urso, Anzhelika Kaliuzhna e alla direttrice artistica del festival Antonia Valente. Completano l’organico artistico i giovani cantanti Ayane Kodera, Gaia Cardinale e Gianvito La Notte, la violoncellista Federica Del Gaudio e la violinista Silvia Grasso.
L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli in collaborazione con il collettivo giovanile NAME – Network of Arts, Music & Events e il Ritratti Festival, si inserisce nel programma di appuntamenti dedicati al mese della Giornata Internazionale della Donna, proponendo una riflessione sulla memoria collettiva e sul ruolo delle donne nella produzione artistica.
Il titolo del concerto prende spunto da un verso della poetessa belga Chantal Maillard e richiama la lunga storia di pseudonimi dietro cui molte artiste hanno dovuto celarsi per farsi conoscere. L’evento offrirà al pubblico una selezione di brani di compositrici come Mel Bonis, Pauline Viardot, Giulia Recli, Fanny Mendelssohn, Clara Schumann, Lili Boulanger, Alma Mahler, Amy Beach e Rebecca Clarke. I brani dialogheranno con testi originali della giovane compositrice Marianna Manghisi e con liriche di poetesse italiane, tra cui Patrizia Cavalli, Alda Merini, Antonia Pozzi e Elsa Raimondi, sorella della celebre Franca, in occasione del settantesimo anniversario della sua vittoria al Festival di Sanremo.
La direttrice artistica del festival, Antonia Valente, originaria di Monopoli e insegnante alla Escuela Superior Reina Sofía di Madrid, sottolinea come il concerto sia un primo tassello della stagione 2026 del Ritratti Festival, confermando la vocazione del festival a intrecciare ricerca, qualità artistica e attenzione ai temi contemporanei.
Attraverso l’impianto multimediale e l’esecuzione dal vivo di musiche e testi, “È verità il nome” restituisce voce e spazio a compositrici e artiste rimaste a lungo ai margini del repertorio ufficiale, offrendo al pubblico un’esperienza unica tra musica, memoria e innovazione.

