Il mercato immobiliare italiano si prepara a una svolta epocale, destinata a ridisegnare i confini e le competenze di una delle professioni chiave per l’economia nazionale e per la sicurezza delle famiglie. La delegazione territoriale della FIMAA (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari) per le province di Bari e Barletta-Andria-Trani ha espresso apprezzamento per il recente Disegno di Legge AS 1894, un provvedimento legislativo che introduce nuove e più stringenti disposizioni in materia di esercizio della professione di agente immobiliare.
Per il tessuto economico locale e per i professionisti del settore, si tratta di un passaggio a lungo atteso e di vitale importanza strategica. L’obiettivo della riforma non è semplicemente corporativo ma strutturale: si punta a modernizzare la figura dell’agente, garantendo al contempo un livello di tutela nettamente superiore per i cittadini – siano essi acquirenti o venditori – all’interno di transazioni che rappresentano spesso il passo finanziario più importante della vita. Il vero nemico da abbattere resta l’abusivismo, una piaga che ancora inquina e distorce le dinamiche del settore.
I quattro pilastri della riforma: università, trasparenza e formazione
Analizzando i punti salienti del DDL AS 1894, emerge una chiara volontà del legislatore di alzare l’asticella della qualità professionale. I capisaldi del disegno di legge si articolano su quattro direttrici principali, che avranno un impatto diretto sul lavoro quotidiano delle agenzie:
- Formazione continua certificata: viene introdotto l’obbligo di un aggiornamento professionale costante, basato su un sistema di crediti formativi che dovranno essere certificati esclusivamente dalle associazioni di categoria rappresentative, riconosciute e firmatarie del CNEL. Un argine contro l’improvvisazione.
- Competenza nelle commissioni d’esame: il testo prevede l’inserimento formale di agenti immobiliari esperti all’interno delle commissioni d’esame camerali incaricate di rilasciare l’abilitazione. Questo garantirà una valutazione più aderente alle reali necessità operative del mercato.
- Il percorso universitario dedicato: è forse la novità più dirompente. Si punta all’elevazione del profilo accademico con la creazione di un percorso universitario specifico per l’accesso alla professione, equiparando di fatto l’agente immobiliare ad altre figure apicali della consulenza patrimoniale e legale.
- Trasparenza contrattuale assoluta: viene sancito l’obbligo inderogabile della forma scritta per l’esercizio dell’attività di mediazione, una norma pensata per blindare le tutele di ambo le parti contrattuali e azzerare i margini di contenzioso o elusione fiscale.
La posizione di FIMAA Bari BAT e del presidente Foresio
La reazione del comparto sindacale locale non si è fatta attendere, riconoscendo nel testo di legge una validazione del lavoro svolto sul territorio negli ultimi anni. A guidare questo processo di rinnovamento c’è Gigi Foresio, presidente di FIMAA Bari BAT.
“Accogliamo questo disegno di legge come una pietra miliare per la nostra professione,” dichiara Gigi Foresio. “Come federazione territoriale, lavoriamo già da anni per l’aggiornamento costante della categoria, organizzando momenti di alta formazione per garantire ai cittadini professionisti sempre più preparati di fronte a un mercato complesso. Quanto al percorso universitario, che non possiamo che sostenere, auspichiamo anche un percorso tirocinante che completi l’offerta formativa”.
L’accento si sposta poi sulla lotta alle pratiche scorrette, un tema molto sentito soprattutto nei mercati urbani in forte espansione e trasformazione come quello dell’area metropolitana di Bari.
Prosegue il presidente Foresio: “Sosteniamo con forza ogni riforma che punti al contrasto sistematico dell’esercizio abusivo della professione. L’introduzione della formazione continua obbligatoria affida una sempre maggiore responsabilità alle associazioni di categoria e noi di FIMAA Bari BAT siamo pronti ad assumere questo ruolo, per tutelare chi lavora onestamente e per garantire transazioni sicure alle famiglie e alle imprese del nostro territorio.”
L’iter parlamentare del DDL 1894 è solo agli inizi, ma la direzione è tracciata. FIMAA Bari BAT ha già annunciato che seguirà l’evoluzione legislativa con la massima attenzione, facendosi parte attiva nel diffondere i nuovi principi normativi sia tra i propri associati che verso l’opinione pubblica. Per il mercato del mattone pugliese, si apre la stagione della competenza certificata.

