Un’amministrazione comunale non si misura solo dalla gestione delle infrastrutture ma dalla sua capacità di investire sul capitale umano del futuro. Il Comune di Acquaviva delle Fonti lancia un segnale importante in questa direzione con l’apertura di un bando per l’organizzazione di attività socio-educative a favore dei minori. L’iniziativa, denominata “Educare con Spirito Bambino”, si configura come un’azione mirata di welfare territoriale per contrastare la povertà educativa.
Il progetto si rivolge a 20 minori residenti nel comune e offre loro la possibilità di partecipare a un campo estivo gratuito. L’avviso pubblico, che scade alle ore 12:00 dell’11 giugno 2026, delinea con precisione i requisiti di accesso. L’obiettivo è raggiungere le famiglie che più necessitano di un sostegno concreto durante il periodo di chiusura delle scuole.
I dettagli del bando: a chi si rivolge e come partecipare
Il campo estivo si terrà dal 15 giugno al 3 luglio 2026 presso la scuola primaria “Aldo Moro” e sarà gestito dall’APS Scuola College F. Palmirotta di Cassano delle Murge. Per il professionista o l’imprenditore attento alle dinamiche del Terzo Settore, questo dettaglio rivela un modello di gestione interessante: l’ente pubblico programma e finanzia ma affida l’esecuzione a un operatore specializzato del privato sociale.
I requisiti per accedere al beneficio sono chiari e puntano a intercettare una fascia specifica della popolazione:
- residenza del minore nel territorio comunale di Acquaviva delle Fonti;
- età compresa tra gli 8 e i 14 anni;
- un valore dell’indicatore ISEE 2026 del nucleo familiare non superiore a 20.000,00 euro.
Le famiglie interessate devono presentare la domanda, scaricabile dal sito istituzionale del comune, entro le ore 12:00 dell’11 giugno. La trasmissione può avvenire tramite PEC, email ordinaria all’indirizzo certificato del protocollo comunale o con consegna a mano presso l’ufficio competente. Alla domanda vanno allegati il documento di riconoscimento del genitore e l’attestazione ISEE in corso di validità.
Oltre l’assistenza: un investimento sul futuro del territorio
Questa iniziativa, pur circoscritta a un numero limitato di beneficiari, assume un valore strategico che va oltre la semplice assistenza estiva. Investire per contrastare la povertà educativa significa agire alla radice delle disuguaglianze sociali. Offrire a ragazzi e ragazze attività strutturate, momenti di socializzazione e occasioni di apprendimento informale durante l’estate impedisce che il divario educativo si accentui.
Per il tessuto economico di un territorio, questo tipo di intervento rappresenta un investimento a lungo termine. Un giovane che riceve stimoli culturali e sociali adeguati ha maggiori probabilità di completare il suo percorso di studi e di diventare un adulto con competenze qualificate. Un capitale umano più forte si traduce in un territorio più competitivo e attrattivo per nuove imprese. La scelta del Comune di Acquaviva delle Fonti di agire in questa direzione è un segnale di visione amministrativa che merita attenzione.
Il bando “Educare con Spirito Bambino” mostra come il welfare locale, se ben progettato, possa trasformarsi da costo a investimento. Un modello che unisce tutela delle fragilità e costruzione di valore per il futuro della comunità.

