La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione pugliese non passa solo attraverso i software, ma soprattutto attraverso le persone e la messa in rete delle esperienze che già funzionano. Con questo obiettivo, la Regione Puglia, in stretta sinergia con ANCI Puglia, ha dato il via a due azioni strategiche: la seconda edizione del corso di alta formazione “Upskilling for Governance” e il lancio dell’iniziativa “#inPraticA – Le buone pratiche che semplificano il lavoro pubblico”.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto europeo “GOVERNANCE”, finanziato dal Programma Interreg IPA South Adriatic 2021-2027, di cui la Regione è capofila. Il cuore dell’operazione è duplice: da un lato valorizzare i progetti di successo già attuati da Comuni, Province e Università pugliesi attraverso un “Multifunctional Hub” che renda queste soluzioni trasferibili ad altri enti; dall’altro, investire massicciamente sulle competenze tecniche del personale pubblico.
Proprio sul fronte della formazione, dopo il successo della prima edizione che ha visto quasi il triplo delle candidature rispetto ai posti disponibili, riparte il corso “Upskilling for Governance”. Realizzato con il Politecnico di Bari, l’Università Aldo Moro e il CINI, il percorso è gratuito e riservato a 40 dipendenti comunali. Il programma tocca temi di frontiera come l’applicazione dell’intelligenza artificiale nella PA, la semplificazione dei procedimenti e la gestione dei fondi europei, rilasciando ai partecipanti 33 CFU universitari.
“La transizione digitale non è solo introduzione di tecnologia, ma un ripensamento dei modelli organizzativi,” ha sottolineato l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Eugenio Di Sciascio. Un concetto ribadito dalla Presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio, che ha evidenziato come i Comuni siano il primo presidio del territorio e il luogo dove la digitalizzazione deve tradursi in servizi tangibili per i cittadini. Anche il Rettore dell’Università di Bari, Roberto Bellotti, ha confermato l’impegno dell’Ateneo nel supportare la PA locale per governare il cambiamento tecnologico ponendo i bisogni delle persone al centro dei processi.
Con queste misure, la Puglia punta a costruire una Pubblica Amministrazione più solida e moderna, capace di rispondere con efficacia alle sfide europee e di generare un valore pubblico misurabile per l’intero territorio regionale.

