In vista delle celebrazioni per la Festa della Liberazione, la Libreria del Teatro di Bitonto (Largo Teatro 6) dedica la serata di oggi, giovedì 23 aprile 2026, a un profondo momento di riflessione storica. Alle ore 21, con ingresso libero, verrà proiettato il documentario “Italia Libera – Storia di una formazione partigiana”.
L’evento si propone di ripercorrere i giorni convulsi che portarono alla fine dell’occupazione nazifascista, mettendo a confronto la scelta di chi decise di lottare per la democrazia e chi rimase ancorato al regime in un clima di cupa oppressione.
Un racconto tra immagini inedite e cronaca
Il documentario offre una panoramica cruda e suggestiva dell’Italia divisa del 1945:
- Il fronte e le città: Dallo sfondamento della linea Gotica tra Pisa e Rimini alle insurrezioni di massa a Milano, Torino e Genova.
- Le stragi: Il ricordo della terribile e insensata strage di Stramentizzo, avvenuta in Friuli il 4 maggio 1945 a ostilità ormai concluse.
- Vita quotidiana: Il contrasto tra un Nord occupato e un Sud già liberato, dove la pace ritrovata doveva fare i conti con la fame e la faticosa ricerca di un lavoro per ricominciare.
Le grandi voci della Repubblica
A rendere prezioso il filmato è l’integrazione di materiali amatoriali inediti con le testimonianze di chi la Storia l’ha vissuta e scritta. Il documentario raccoglie infatti i ricordi di figure centrali della nostra Repubblica:
- Sandro Pertini e Tina Anselmi, icone della lotta di liberazione.
- Paolo Emilio Taviani e Giuliano Vassalli, quest’ultimo incaricato all’indomani del conflitto di istituire le corti d’assise per fermare le sommarie esecuzioni dei tribunali del popolo e riportare la giustizia nei binari della legalità.
Un mosaico di voci e immagini che attraversa il dolore, la vendetta e la rappresaglia per sfociare, infine, nell’entusiasmo della gioia collettiva per la riconquistata libertà.

