Per la prima volta sarà Bari a fare da cornice alla Giornata Nazionale per l’integrità in sanità, l’appuntamento annuale che riunisce le principali istituzioni e aziende sanitarie italiane per discutere di trasparenza e prevenzione della corruzione. L’evento si terrà il prossimo 14 aprile, dalle ore 9.00 alle 13.00 nell’Auditorium Arcobaleno della direzione generale della ASL Bari.

Al centro del dibattito il tema “Il valore pubblico della sanità”, inteso come pilastro fondamentale per garantire servizi equi e di qualità ai cittadini.

L’iniziativa è curata da Raffaele Iorio, responsabile della Prevenzione della Corruzione dell’ASL Bari, all’interno del Forum per l’integrità promosso da Transparency International Italia e dal centro di ricerca RE-ACT. Il forum aggrega dodici realtà sanitarie nazionali con l’obiettivo di strutturare modelli organizzativi capaci di resistere alle infiltrazioni corruttive e di promuovere una gestione oculata delle risorse pubbliche.

Secondo gli organizzatori, l’integrità non è un concetto astratto, ma un elemento che incide direttamente sulla fiducia tra paziente e istituzione sanitaria.

Il programma dei lavori si divide in due momenti chiave. La prima parte vedrà una tavola rotonda tra i direttori generali e amministrativi di diverse eccellenze nazionali, tra cui il Policlinico di Bari, l’ASM di Matera, il Policlinico di Milano e l’Azienda Ospedaliera delle Marche.

Il confronto si focalizzerà sulla governance e sulla responsabilità dei vertici nel generare valore pubblico. Successivamente, un “Integrity Talk” coinvolgerà esponenti della società civile e della ricerca, con la partecipazione di figure di spicco come François Valérian, presidente mondiale di Transparency International, e il professor Silvio Garattini, fondatore dell’Istituto Mario Negri, oltre alla voce dei pazienti rappresentata da APMARR e all’inchiesta giornalistica di Francesca Nava (Presa Diretta).

“Integrità e trasparenza non sono solo obblighi di legge ma garanzie di salute per il cittadino.”

L’ASL Bari diventa così il fulcro di un dibattito nazionale che punta a trasformare la prevenzione della corruzione da adempimento burocratico a leva strategica.

In un settore dove le risorse sono costantemente sotto pressione, la tutela della sanità come “bene comune” passa inevitabilmente attraverso il controllo degli investimenti e la valorizzazione del personale che opera quotidianamente nel rispetto dell’etica pubblica.

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By Redazione Salute e Sanità

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ViviBari
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