Il Molo Sant’Antonio, cuore pulsante della storia marittima di Bari, è stato oggi il palcoscenico di un’importante azione di cittadinanza attiva. In occasione della Giornata del Mare, l’associazione “I Custodi della Bellezza” ha promosso un intervento di pulizia straordinaria (clean up) che ha trasformato lo storico affaccio sull’Adriatico in un laboratorio a cielo aperto di educazione ambientale e senso civico.
L’iniziativa non si è limitata alla semplice rimozione dei rifiuti, ma ha voluto riaffermare il legame profondo tra la città e la sua risorsa più preziosa.
Protagonisti indiscussi della mattinata sono stati i giovanissimi studenti di diverse realtà educative del territorio: gli alunni delle scuole Filippo Corridoni, Filippo Smaldone, San Nicola Opera Pia del Carmine e dell’Istituto Alberotanza.
La loro partecipazione attiva ha rappresentato il fulcro del progetto, sottolineando l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nella gestione e nella salvaguardia degli spazi comuni. Attraverso il gesto simbolico e pratico della raccolta dei rifiuti, i ragazzi hanno potuto toccare con mano l’impatto dell’uomo sull’ecosistema marino, trasformando un’area spesso soggetta a incuria in un esempio di responsabilità collettiva.
Per l’associazione “I Custodi della Bellezza”, l’evento ha rappresentato un messaggio di speranza e un investimento sul futuro. Prendersi cura del Molo Sant’Antonio significa proteggere un pezzo dell’identità di Barivecchia, promuovendo al contempo un modello di sviluppo sostenibile che parta dal basso.
Ogni oggetto recuperato oggi lungo la costa non è stato solo un rifiuto sottratto al mare, ma un tassello di un percorso educativo volto a formare cittadini consapevoli e rispettosi del patrimonio naturale.
L’iniziativa ha dimostrato come la sinergia tra associazionismo, istituzioni scolastiche e territorio sia l’unica strada percorribile per generare un cambiamento reale nelle abitudini della comunità. Piccoli gesti quotidiani che, quando condivisi da una comunità intera, diventano grandi insegnamenti capaci di superare i confini di un molo e di proiettare la città verso una visione più pulita e consapevole della propria bellezza.

