Il sipario del Teatro Angioino di Mola di Bari si prepara ad alzarsi per l’ultima volta in questa XXV Stagione di Prosa. Sabato 25 aprile 2026, alle ore 21:00, la scena sarà interamente dedicata alla Compagnia Teatrale Lino Conte, che porterà sul palco “Cavalleria Rusticana”, il dramma in un atto di Giovanni Verga.
Sotto la direzione artistica di Francesco Capotorto e con la regia di Alfredo Traversa, lo spettacolo si spoglia degli orpelli operistici per restituire al pubblico la forza brutale e modernissima del teatro di parola verghiano.
Ambientata in un villaggio siciliano dell’Ottocento, la vicenda è un triangolo di passione e onore che non concede sconti: Santuzza (Maria Pastorelli) scopre il tradimento del suo amato Turiddu (Antonello Conte) con la vecchia fiamma Lola (Raffaella Nardella), ora moglie del carrettiere Alfio (Massimo Cardellicchio).
In un cast che vede anche la partecipazione di Carmela Coviello, l’azione si consuma sullo sfondo della Resurrezione di Cristo. Un contrasto stridente, dove la speranza spirituale della Pasqua si scontra con la tragedia laica di un’umanità egoista, capace di mettere i propri bisogni carnali davanti a ogni etica comunitaria.
Questa messinscena si distanzia nettamente dalla celebre versione operistica di Mascagni per scavare nel realismo più profondo cercato da Verga.
Come voleva l’autore catanese, lo spettacolo “esige la carne e vuole il sangue”, portando alla luce personaggi che rispecchiano senza ipocrisie la verità dell’uomo, fatta di possesso e necessità.
È un adattamento che sceglie di “dire le cose come stanno”, mostrando come l’amore sia spesso solo un bisogno da soddisfare e come, alla fine, la legge della “roba” e della morale sociale finisca sempre per schiacciare ogni impulso emotivo.
La promessa della Compagnia Lino Conte è quella di un teatro essenziale e profondo, capace di far “battere il cuore” attraverso la fedeltà ai vissuti aspri esaltati dalla scrittura verghiana. Un finale di stagione potente e provocatorio, che invita il pubblico a guardare dentro l’abisso delle passioni umane, spogliate di ogni velo romantico. L’appuntamento per questo epilogo di stagione è fissato alle ore 21, con il patrocinio del Comune di Mola di Bari.

