Si celebra sabato 16 maggio la quarta edizione della Giornata della Ristorazione, iniziativa promossa da FIPE-Confcommercio e dedicata alla valorizzazione della cucina italiana, dell’educazione alimentare e della convivialità come elementi identitari del Paese.

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L’appuntamento assume quest’anno un significato particolare dopo l’approvazione definitiva in Senato della legge che istituisce ufficialmente la Giornata della Ristorazione come ricorrenza nazionale. L’edizione 2026 coinvolgerà oltre 10mila ristoranti in Italia e all’estero, con iniziative pensate per raccontare il valore culturale, economico e sociale della ristorazione italiana.

Particolare attenzione sarà riservata anche ai più giovani, attraverso percorsi sensoriali e attività dedicate agli alunni delle scuole primarie, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza della cultura gastronomica italiana e del patrimonio alimentare del Paese.

Secondo il rapporto “The Italian Table Abroad”, realizzato da Sociometrica per FIPE, la ristorazione italiana continua a mantenere un forte appeal internazionale. Lo studio ha preso in esame 1.486 ristoranti italiani in dieci capitali europee e oltre 115mila voci di menu, confermando la diffusione e il posizionamento della cucina italiana nel mondo.

Dall’indagine emerge che Londra e Parigi risultano tra le città più autentiche per l’offerta gastronomica italiana, mentre la pizza margherita si conferma il piatto italiano più diffuso a livello internazionale, seguita da tiramisù e spritz. La pizzeria resta il format più esportato, mentre l’osteria si distingue per il più alto indice di valore percepito.

«La Giornata della Ristorazione rappresenta un momento importante per valorizzare il lavoro quotidiano di migliaia di imprenditori e operatori del settore, custodi di tradizioni, qualità e accoglienza», dichiara Vito D’Ingeo, presidente di Confcommercio Bari-BAT. «La ristorazione italiana è uno straordinario strumento di promozione culturale ed economica del nostro Paese e iniziative come questa contribuiscono a rafforzarne il ruolo anche tra le nuove generazioni».

La cucina italiana non è soltanto tradizione gastronomica, ma un patrimonio culturale fatto di storia, territori, identità e relazioni. Ogni regione custodisce ricette, tecniche e sapori tramandati nel tempo, valorizzando prodotti locali e un’idea di convivialità che rappresenta uno dei tratti più riconoscibili del Made in Italy.

In Puglia saranno numerosi i ristoranti associati a Confcommercio che parteciperanno alla Giornata della Ristorazione, proponendo nei propri menu piatti a base di riso, ingrediente simbolo dell’edizione 2026.

La scelta del riso richiama il valore della cucina italiana come espressione di semplicità, creatività, tradizione e identità dei territori. I ristoratori pugliesi lo interpreteranno attraverso ricette e proposte capaci di valorizzare le eccellenze agroalimentari locali e il legame tra cucina, accoglienza e cultura del buon cibo.

L’iniziativa sarà quindi l’occasione per mettere in evidenza il ruolo delle imprese della ristorazione pugliese, chiamate ogni giorno a promuovere qualità, ospitalità e tradizione, contribuendo alla crescita economica e turistica del territorio.

Con la Giornata della Ristorazione, Confcommercio Bari-BAT ribadisce l’importanza di un settore che non rappresenta solo una componente dell’economia, ma anche un presidio di socialità, identità e promozione culturale.

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