Con i nuovi bandi di “Custodiamo il Turismo 2.0”, con dotazione di 25 milioni 900 mila euro, e “Custodiamo la Cultura 2.0”, con dotazione di 6 milioni di euro, le imprese dei settori Turismo e Cultura avranno la possibilità di accedere alle sovvenzioni erogate direttamente da Pugliapromozione.

I bandi sono stati pubblicati sul sito dell’Aret e sono accessibili attraverso la piattaforma custodiamoturismocultura.regione.puglia.it per far fronte alla perdita di fatturato conseguita a causa della crisi ingenerata dal covid19, secondo criteri determinati dal bando.

E’ stato elevato il tetto massimo delle sovvenzioni in favore delle micro, piccole e medie imprese della regione fino ad un massimo di 150mila euro. Il calcolo delle stesse sarà effettuato sulla base di tre scaglioni: fino a quarantamila euro, da quarantamila a novantamila euro e oltre novantamila euro. E, particolare importante, non saranno più richieste le asseverazioni ma saranno sufficienti delle autodichiarazioni. Gli uffici provvederanno poi a fare i controlli del caso. Altra novità importante è la estensione dei codici ATECO che amplia la platea dei possibili richiedenti anche ad altre categorie e settori di impresa come per esempio alle sale ricevimento per matrimoni, alle agenzie di viaggio e agli organizzatori di convegni ed eventi per il turismo e alle discoteche e sale da ballo per la Cultura.

I bandi scadono il 30 settembre, data ultima nella quale presentare la domanda per la richiesta di aiuti economici ad imprese dei settori turismo e cultura. Una modalità non solo di sostenere diverse attività, che formano un asset strategico per l’economia della Puglia, ma anche di dare un indirizzo alle agenzie regionali che dovrebbero diventare protagoniste nella ripresa di interi comparti del Pil pugliese.

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