Il “Natale nelle Grotte” continua, dal 30 dicembre al 7 gennaio, con un classico delle feste natalizie: la rappresentazione vivente della natività. Giunto alla sua terza edizione, il Presepe Vivente nelle Grotte di Castellana, è inserito nell’ambito del calendario più ampio di “Piazze d’Inverno”, il ricco programma di eventi promosso da dicembre a gennaio da Comune di Castellana Grotte e Grotte di Castellana Srl.

La rappresentazione è organizzata da UNPLI Puglia e dalla Pro Loco “don Nicola Pellegrino” di Castellana Grotte. Nelle Grotte la natività prende forma lungo il percorso breve che passa da una profondità minima di 60 metri a una massima di 72, e si snoda per 1 km tra caverne, corridoi, stalattiti e stalagmiti delle cavità carsiche più estese d’Italia. Circa 100 i figuranti provenienti da tutti i paesi limitrofi e selezionati da un comitato interno, tutti in costume d’epoca, coinvolti in 25 scene realizzate dallo scenografo Rafox.

Ad allietare i visitatori nella discesa alle grotte, un gruppo di studenti del corso musicale dell’istituto “Tauro Viterbo” di Castellana, che suoneranno il flauto dolce e il clarinetto, diretti dal prof. Andrea Mongelli. Ospite speciale sarà il musicista Cherisha Illir, violinista di origine albanese, che accoglierà i visitatori con antiche melodie prima di raggiungere il quadro della Natività, mentre le voci di Federico Sgobba e Vittoria Primavera si cimenteranno nel bel canto con i versi della tradizione.

Il Presepe Vivente sarà aperto al pubblico da sabato 30 dicembre (dalle 17:00 alle 20:30) con repliche anche mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 gennaio 2024, negli stessi orari. La prima serata (sabato 30 dicembre) e l’ultima (domenica 7 gennaio), saranno arricchite dalla partecipazione straordinaria del SiFaCoro diretto dal Maestro e tenore Nicola D’Alessandro.

«Il Presepe Vivente nelle grotte di Castellana – ha sostenuto il sindaco di Castellana Grotte Domi Ciliberti è entrato ormai a buon diritto tra le tradizioni della nostra comunità, rivelando ed esplicitando non solo un forte significato simbolico e religioso, ma rappresentando anche un fattore di valorizzazione turistica e di promozione del patrimonio culturale del nostro territorio. La rappresentazione della natività in grotta è ormai valore aggiunto del nostro programma natalizio e invernale e ci consente di accogliere i tanti fruitori e turisti del nostro sito carsico in una chiave di fede che ben si sposa con gli eventi di carattere artistico e musicale svolti già per tutto dicembre nella nostra Grave».

«Il Presepe Vivente nelle Grotte rappresenta un appuntamento imperdibile per quanti vogliono rivivere il dies natalis in un luogo di millenaria memoria, in grado di riconciliare il visitatore con la bellezza del creato in un’atmosfera contemplativa e fedele ai reali valori cristiani ispirati dalla rappresentazione della Natività di Betlemme – ha dichiarato il vicepresidente Grotte di Castellana Srl, Serafino OstuniFondamentale è stata la collaborazione con UNPLI Puglia e la Pro Loco “don Nicola Pellegrino” di Castellana Grotte, per la realizzazione di questa terza edizione del Presepe che accogliamo con gioia».

“L’azione dell’UNPLI Puglia APS mirata a promuovere il territorio nella sua interezza e a sostenere un turismo fruibile tutto l’anno al di fuori della cornice prettamente estiva, si concretizza con questo evento che siamo certi, lascerà negli occhi dei visitatori una sensazione di stupore e meraviglia. – ha commentato il presidente regionale di UNPLI Puglia, Rocco Laucielloil presepe vivente nelle grotte di Castellana, a 70 metri di profondità, permetterà di coniugare la sacralità del Natale alla celebrazione delle nostre bellezze naturali”.

“Con grande orgoglio anche quest’anno riproponiamo uno spettacolo unico nel suo genere che già nelle precedenti edizioni è stato apprezzato dai media nazionali e soprattutto dalle famiglie che sono arrivate da ogni parte della Puglia e non solo – ha dichiarato Piero Longo, presidente Pro Loco “don Nicola Pellegrino” di Castellana Grotte – Si tratta di un’autentica “impresa culturale”, che vede i volontari della Pro Loco diventare imprenditori di sé stessi insieme alla società Grotte. Un autentico esempio virtuoso di sinergia tra associazionismo e Comune, fondato non sull’assistenzialismo ma, su una concreta compartecipazione, a beneficio di un obiettivo comune: promuovere la Grotte di Castellana”.

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