Bari città turistica è un obiettivo lontano dall’essere centrato secondo Federalberghi. Da anni la federazione che riunisce gli albergatori denuncia le inadempienze dal punto di vista programmatico di Regione Puglia e comune di Bari. A sostegno delle tesi dell’associazione ci sono i dati di Paytourist che segnano un -15,63% delle presenze nel capoluogo a dicembre scorso, rispetto allo stesso mese di un anno prima.

Il sogno di una Bari turistica – esordisce Francesco Caizzi, presidente di Federalberghi Puglia – di fatto mai realizzato, è andato in frantumi nel dicembre 2023. Curiosamente la parabola discendente coincide con l’entrata in vigore dell’iniqua e inopportuna tassa di soggiorno, che la Federalberghi ha da sempre contestato, con un contenzioso verso il Comune tuttora in discussione presso il Tar Puglia e il Consiglio di Stato”.

La tassa di soggiorno non è solo considerata iniqua dall’associazione ma segnala un’altra evidenza, una forte evasione fiscale da parte di esercenti abusivi. Caizzi segnala la discrepanza tra i dati: “In dicembre le strutture registrate sulla piattaforma Paytourist risultano in totale 1.958, di cui oltre 1.000 per le locazioni brevi, mentre resta pressocché invariato il numero delle strutture proposte su Airbnb che sono oltre 2.500

La Federalberghi aveva prefigurato questo devastante scenario sul turismo a Bari subito dopo la stagione estiva 2023 ma il Comune non ha dato credito alle avvisaglie. Federalberghi denuncia non solo il flop dell’azione amministrativa ma anche l’atteggiamento della Giunta.

Prosegue Caizzi: “Di fronte a questi risultati negativi, il Sindaco e l’assessora al Turismo cosa fanno? Festeggiano semplicisticamente il “bottino” di 600mila euro estorto negli ultimi tre mesi agli ignari turisti, in cambio di nessun servizio e, inoltre, solo a quelli che hanno usato strutture ricettive regolari. Quel drammatico dato delle 13.268 presenze mancanti a dicembre non trova posto nelle analisi e nelle riflessioni dei nostri amministratori che sembrano impegnati solamente in faccende elettorali che, notoriamente, necessitano di tante risorse per convogliare consensi. Come i pirati – conclude il presidente di Federalberghi Puglia – per loro è vitale solo raschiare risorse “tutto e subito”.

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