Il workshop sul condominio 4.0

Ci siamo quasi, manca poco al nostro prossimo workshop del 15 dicembre in Fiera del Levante a partire dalle ore 15.30. Il titolo è “Condominio 4.0 – bonus, cohousing e lavoro“. Abbiamo deciso di organizzarlo proprio nella città dove siamo partiti cioè da Bari.

Per essere più specifici torniamo alla Fiera del Levante di Bari e precisamente all’Impact Hub, padiglione 129. L’incontro avrà il nostro solito carattere seminariale, dopo l’apertura dei lavori di Rossana Saponaro, ingegnere e blogger di Casa Smart, seguiranno le relazioni tecniche dei presidenti di Ance Bari – Bat, Beppe Fragasso, dell’Ordine degli Ingegneri, Roberto Masciopinto, di FederLavoro Puglia, Livio Tenerelli e del Vicepresidente nazionale AMi, Vito Lucente. Subito dopo gli interventi programmati dalla platea di operatori ed esperti del settore immobiliare.

È passato quasi un anno da quando è iniziata questa avventura, e tra tante difficoltà ma anche soddisfazioni con migliaia di lettori e qualche tentativo di brutta copia portiamo a conclusione il nostro primo anno.

Ma non perdiamoci in chiacchiere e passiamo al focus dell’iniziativa: il condominio 4.0. Cosa vuol dire? Vuol dire un significato ben preciso che non non riguarda solo aspetti tecnologici. Si tratta di una vera e propria rivoluzione culturale che abbraccia più aspetti, dalle tecniche all’utilizzo di materiali per la riqualificazione degli edifici. Ma non trascureremo certo anche gli aspetti umani di questa rivoluzione digitale, mi riferisco in particolar modo all’incidenza che tutto questo procedimento sta avendo anche nei rapporti sociali e umani e quindi anche all’interno di un condominio con risposte spesso sorprendentemente positivi. Socializzazione reale e welfare collettivo.

Penso anche alla norma che introduce dal prossimo anno l’obbligatorietà della predisposizione all’allaccio di impianti per infrastrutture elettriche rivolte a veicoli ad energia rinnovabile ma non possiamo non prestare la nostra attenzione anche ai primi casi, ad esempio, di orti condominiali o, al massimo, di vicinato urbano.

È il caso particolare che sarà uno dei case history dei quali parleremo ovvero l’orto di Parco Domingo, un supercondominio che si trova a Poggiofranco, un quartiere di Bari. Diversi cittadini si sono messi insieme ed hanno chiesto all’amministrazione comunale di gestire un terreno adiacente la loro proprietà ed attualmente in stato di abbandono. È bastato lanciare il primo esempio perché ci arrivassero altre esperienze ed ecco le immagini dell’orto condominiale di Santo spirito nato in una parte comune del condominio. Un’esperienza di ancora maggiore condivisione visto che si tratta di proprietà privata e che quindi ognuno ha dovuto rinunciare a un pezzettino della sua proprietà.

Un altro caso che mi piace sottolineare in questo posto e fa un po’ la sintesi tra evoluzione tecnologica e attenzione agli altri è il caso di “Adamo”, orologio salvavita ideato dalla cooperativa barese Innotec. In occasione del 15 dicembre avremo tutti la possibilità di vedere come funziona questo meraviglioso strumento particolarmente utile alle persone anziane o comunque in difficoltà.

Non si può non pensare insomma che l’evoluzione tecnologica degli edifici non comporti anche cambiamenti nelle figure professionali. Sto pensando anche quelle figure alle

quali siamo abituati da tempo. Anche il lavoro di coloro che amministrano il patrimonio mobiliari sta cambiando giorno dopo giorno, e solo di qualche giorno fa uno dei nostri primi esperimenti: portare un’intera giornata di formazione direttamente in uno studio professionale di amministratori di condominio.

Infine, faremo un necessario passaggio sui bonus che il governo ha deciso di prorogare o di introdurre per la prima volta con la legge di stabilità già passata in Senato. Non sarebbe possibile infatti parlare di riqualificazione degli edifici di evoluzione tecnologica e perché no anche dico Housing senza considerare le agevolazioni fiscali del settore. Ed ecco qui dove trovare tutti i bonus del 2018.

A conclusione dell’iniziativa il nostro classico momento di networking, un momento di scambio di opinioni ma anche di contatti e di relazioni al fine di favorire le relazioni personali e perché no commerciali. Quindi se siete operatori del settore, progettisti, architetti, ingegneri, amministratore di condominio, geometri (a proposito l’iniziativa ha ricevuto due crediti formativi), imprese del settore edile o fornitori non vi resta che partecipare e scoprire in prima persona ciò di cui stiamo parlando.

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