Sarà presentato giovedì 29 maggio, alle 17:00, nella Sala degli Specchi del Comune di Bitonto, il progetto “Olio Mare Fantasia – Un tour per tutti: Ospitalità, accessibilità, innovazione”, iniziativa dedicata al turismo accessibile nei territori di Bitonto, Giovinazzo e Molfetta.
L’evento di lancio, dal titolo “Destinazione Accessibile: un territorio da vivere, per tutti”, sarà l’occasione per illustrare obiettivi, strumenti e azioni pensati per costruire un’offerta turistica più inclusiva, capace di garantire esperienze di visita complete e fruibili indipendentemente dalle abilità personali.
Il progetto rientra nell’ambito di COSTA – Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile, promosso con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le Disabilità. L’obiettivo è qualificare e potenziare il sistema territoriale dell’accessibilità turistica, mettendo in rete istituzioni, operatori, realtà del terzo settore e stakeholder locali.
Capofila dell’iniziativa è la cooperativa sociale Zip.H scs, in partenariato con enti pubblici e soggetti del territorio impegnati nella costruzione di un modello strutturato di accoglienza accessibile.
Nel corso dell’incontro saranno presentati la Carta dei Servizi per il Turismo Accessibile, gli itinerari accessibili tra reale e virtuale, le mappature dell’accessibilità, le visite virtuali e gli ausili pensati per il superamento delle barriere architettoniche. Strumenti diversi, ma uniti da un obiettivo comune: rendere il territorio più leggibile, accogliente e praticabile per tutti.
Alla presentazione interverranno il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci, il sindaco di Giovinazzo Michele Sollecito, Nica Mastronardi, RUP e coordinatrice di progetto per Aret – Pugliapromozione, Michele Cataldo, referente Welfare culturale e turistico del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, e Antonio Giampietro, garante regionale dei diritti delle persone con disabilità.
Previsti anche gli interventi degli assessori e rappresentanti dei Comuni coinvolti: Rino Rocco Mangini, assessore al Turismo del Comune di Bitonto; Lizia Dagostino, assessora ai Servizi Sociali del Comune di Bitonto; Natalie Marzella, assessora alla Mobilità sostenibile del Comune di Giovinazzo; Cristina Piscitelli, assessora al Turismo del Comune di Giovinazzo; e Daniela Altomare, presidente della cooperativa Zip.H scs.
L’incontro sarà anche un momento di confronto su altre esperienze territoriali orientate all’inclusione. Tra queste, il progetto “Vicini per Cura”, sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e coordinato dalla cooperativa sociale Sinergia, in partnership con Zip.H scs. Attraverso laboratori di sartoria e artigianato, il progetto sta realizzando una linea di prodotti Made in Bitonto destinati a diventare gadget turistici identitari e inclusivi.
Sarà inoltre presentato il Patto per l’Inclusione, documento strategico rivolto ai minori con disabilità, BES e DSA, realizzato nell’ambito del progetto “Chance”, coordinato da Zip.H in partnership con il Comune di Bitonto, scuole ed enti del terzo settore. Proprio questi destinatari potranno sperimentare, in una prima fase pilota, alcune delle esperienze di turismo accessibile sviluppate da “Olio Mare Fantasia”.
Il progetto è realizzato da Zip.H scs in partnership con i Comuni di Bitonto e Giovinazzo e con un ampio partenariato turistico, economico e sociale che comprende, tra gli altri, Anthropos Scs, B&Bitonto ETS, Fondazione De Palo-Ungaro – Museo Archeologico, La Plancia Piena APS, Associazione Camper Club Molfetta Trullo Beach, Pro Loco Giovinazzo APS, Fondazione Opera Santi Medici Cosma e Damiano Bitonto Onlus, Solidarietà Scs, What to do? APS, Smart Lab Srl, Centro Ricerche di Storia e Arte, Sinergia Scs, Fondazione Giovanni XXIII Onlus, Futuro d’Autore APS ETS, Istituto Amerigo Vespucci e S.Co.Pro. Sc.
L’appuntamento del 29 maggio sarà aperto alla cittadinanza, agli operatori turistici, alle associazioni, alle istituzioni e ai media. Un’occasione per discutere di turismo accessibile non come settore separato, ma come parte essenziale di un territorio che sceglie di accogliere, includere e valorizzare le differenze.

