Tre decenni di ricerca, contaminazione e passione racchiusi in un doppio appuntamento imperdibile. Il Teatro Piccinni si prepara a festeggiare i 30 anni dei Radicanto, la band che ha trasformato Bari in un porto sicuro per la musica mediterranea, rendendo le tradizioni popolari un linguaggio universale e contemporaneo.
L’evento, inserito nella stagione “Bari – Umano Collettivo” in collaborazione con Puglia Culture, sarà un viaggio attraverso le geografie sonore che hanno reso il gruppo un riferimento mondiale della world music.
La Piccola Orchestra Radicanto: una formazione d’eccezione
Per celebrare questo traguardo, la band salirà sul palco con una formazione allargata a nove elementi. Sotto la guida storica di Giuseppe De Trizio e la voce magnetica di Maria Giaquinto, l’ensemble spazierà dai ritmi etnici alle canzoni d’autore più celebri, supportato da musicisti del calibro di Adolfo La Volpe, Giovanni Chiapparino e Claudio Carboni.
Il programma delle due serate
Venerdì 17 aprile | “Trapunto di Stelle” (ore 21:00)
Una serata dedicata alla rilettura del genio di Domenico Modugno. Non una semplice cover, ma un’esplorazione profonda guidata dalla voce di Maria Giaquinto.
- Gli Ospiti: La serata vedrà la partecipazione straordinaria di Raiz (storico collaboratore del gruppo), che fungerà da guida narrativa, e di Ginevra Di Marco, icona del folk d’autore italiano.
Sabato 18 aprile | “Alle Radici del Canto” (ore 20:00)
Un concerto antologico che ripercorre l’intera storia della band, dalla prima composizione di Echi di gente fino al successo internazionale dell’ultimo album Alle radici del canto.
- Il Racconto: Insieme a Raiz e Ginevra Di Marco, salirà sul palco Vito Signorile. Il decano del teatro barese intreccerà la musica dei Radicanto con la parola e l’identità del territorio, in un connubio tra canti e racconti.

