Il Bari saluta la Serie B. Al Druso di Bolzano finisce ancora 0-0 contro il Südtirol, lo stesso risultato maturato all’andata al San Nicola, e il doppio pareggio condanna i biancorossi alla retrocessione in Serie C. A salvarsi sono gli altoatesini, premiati dal miglior piazzamento ottenuto al termine della regular season, come previsto dal regolamento dei playout.
Per la squadra di Moreno Longo si chiude nel modo più amaro una stagione complicata, vissuta a lungo sul filo della paura e terminata con una doppia sfida in cui sarebbe servita almeno una vittoria per conservare la categoria. Il Bari ha provato a restare in partita fino all’ultimo, ma ancora una volta non è riuscito a trovare il gol decisivo, confermando le difficoltà offensive e la fragilità emerse durante il campionato.
La partita si è aperta con un Südtirol più aggressivo. Al 16’ Pecorino ha impegnato Cerofolini di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi ci ha riprovato dal limite senza precisione. Il Bari ha faticato a prendere campo, ma al 32’ ha costruito una delle occasioni più importanti del primo tempo: Rao, da posizione defilata, ha lasciato partire un tiro insidioso che si è stampato sull’incrocio dei pali.
La risposta dei padroni di casa è arrivata due minuti più tardi con Molina, bravo a liberarsi sulla sinistra e a colpire il palo con una conclusione rientrata sul mancino. Nel finale di frazione il Bari ha avuto un’altra grande chance con Piscopo, che da buona posizione ha calciato al volo mandando il pallone fuori di poco. Prima dell’intervallo, anche un rischio in area biancorossa su una deviazione scomposta di Dorval, ma il risultato è rimasto bloccato sullo 0-0.
Nella ripresa Longo ha provato a cambiare qualcosa inserendo Verreth al posto dell’ammonito Maggiore, ma l’inerzia è rimasta a lungo favorevole al Südtirol. Gli altoatesini hanno spinto con maggiore continuità e al 63’ hanno anche trovato il gol con Pecorino, annullato dopo controllo VAR per un fallo dell’attaccante su Dickmann. Un episodio che ha tenuto in vita il Bari, senza però cambiare davvero il volto della gara.
Nel finale i biancorossi hanno provato ad aumentare la pressione, affidandosi anche agli ingressi dalla panchina, ma il Südtirol ha difeso con ordine e compattezza. Adamonis è stato decisivo prima su un’azione ravvicinata nata da una conclusione di Dickmann e poi, al 90’, su un tiro potente di Piscopo dalla distanza. Dall’altra parte, Cerofolini aveva tenuto in piedi i suoi con un intervento importante su Pecorino.
Dopo sei minuti di recupero è arrivato il triplice fischio. Per il Südtirol è salvezza, per il Bari una retrocessione pesantissima, arrivata al termine di una stagione segnata da troppi passaggi a vuoto, occasioni mancate e difficoltà mai davvero superate.
Il verdetto del Druso apre ora una fase delicatissima per il club biancorosso. La Serie C impone una riflessione profonda su responsabilità, programmazione e futuro, perché la caduta non nasce solo dai 180 minuti dei playout, ma da un’intera annata in cui il Bari non è riuscito a trovare continuità, identità e risultati all’altezza delle aspettative della piazza.

