Domani, sabato 23 maggio, alle 10:30, il Parco Maugeri di Bari ospiterà “Segni di riscatto, muri di comunità”, iniziativa promossa in occasione della commemorazione della Strage di Capaci, a trentaquattro anni dall’attentato mafioso in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.

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L’evento, organizzato dal Comune di Bari in collaborazione con l’Associazione Nazionale Magistrati e Libera Puglia, sarà un momento di memoria collettiva e riflessione sul valore della legalità, dell’impegno civico e della costruzione di comunità come strumenti concreti di contrasto alle mafie.

Nel corso della mattinata sarà inaugurato il murale realizzato da Gianfranco Susca, opera pensata come segno visibile di memoria e partecipazione civile. Il muro diventa così uno spazio pubblico capace di raccontare, attraverso l’arte urbana, il bisogno di custodire l’eredità morale delle vittime innocenti delle mafie.

L’iniziativa si svolgerà alla presenza delle autorità cittadine. Sono previsti gli interventi del sindaco di Bari Vito Leccese, della presidente dell’ANM Bari Antonella Cafagna, di don Angelo Cassano per Libera contro le mafie, dell’assessore alla Legalità Nicola Grasso e dell’assessora alle Culture Paola Romano.

L’appuntamento rientra nel programma delle iniziative promosse in città per la Giornata della Legalità e intende rinnovare il ricordo di Giovanni Falcone e di tutte le vittime delle mafie non solo come dovere della memoria, ma come impegno quotidiano delle istituzioni, della scuola, delle associazioni e della società civile.

Con “Segni di riscatto, muri di comunità”, Bari ribadisce il valore di una memoria attiva, capace di abitare i luoghi della città e trasformarsi in educazione, responsabilità e partecipazione.

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