Una lezione di educazione civica vissuta sul campo. Questa mattina le alunne e gli alunni della classe 4ª B del plesso Don Orione dell’I.C. Japigia 1 – Verga hanno trovato alcune banconote nei pressi della spiaggia di Pane e Pomodoro, per un valore complessivo di 95 euro, e hanno deciso di consegnarle al Comune di Bari.
I bambini si trovavano sul posto insieme alle loro insegnanti per un’attività dedicata alla pace, nell’ambito del progetto “Scuola Senza Zaino”, quando hanno rinvenuto il denaro. Dopo aver provato senza successo a individuare il legittimo proprietario, la classe ha avviato un confronto su quale fosse la scelta più corretta da compiere.
Tra le ipotesi emerse c’erano anche la possibilità di donare la somma in beneficenza alla vicina parrocchia di San Sabino o di utilizzarla per acquistare materiale didattico per la scuola. Guidati dalle docenti, gli alunni hanno però approfondito cosa prevede la legge in questi casi, scoprendo che l’articolo 927 del Codice civile stabilisce l’obbligo di restituire la cosa mobile al proprietario o, se non è possibile rintracciarlo, di consegnarla senza ritardo al sindaco del Comune competente.
Da qui la decisione di recarsi al Palazzo comunale dell’Economia, sede dell’Ufficio Oggetti smarriti, per consegnare ufficialmente il denaro.
Ad accoglierli è stato l’assessore al Bilancio Diego De Marzo, che ha ringraziato personalmente la scolaresca per il senso di responsabilità dimostrato.
«Quello compiuto da questa scolaresca è stato un gesto bellissimo – ha dichiarato De Marzo – e per me è stato molto emozionante accoglierli a Palazzo dell’Economia per ringraziarli, a nome del sindaco e dell’intera città, e ascoltare dalle loro voci i sogni e le aspirazioni che coltivano per il futuro».
L’assessore ha sottolineato il valore educativo dell’episodio, evidenziando quanto sia importante insegnare ai più piccoli il senso della responsabilità personale e collettiva. «Episodi come questo dimostrano quanto sia importante promuovere in maniera sempre più significativa l’educazione civica, patrimonio prezioso per costruire una società più giusta e solidale».
Un gesto semplice, ma significativo, che racconta il valore della scuola come luogo di formazione non solo didattica, ma anche civile. La scelta degli alunni della Don Orione diventa così un esempio concreto di rispetto delle regole, attenzione agli altri e senso di comunità.

