Il Bari prova a ritrovarsi. Dopo la pesante sconfitta di Reggio Emilia, la società ha deciso di portare la squadra in ritiro a Castel di Sangro a partire da oggi, martedì 21 ottobre, per tentare di ricompattare il gruppo e recuperare energie fisiche e mentali in vista della prossima gara di campionato.

Domenica 26 ottobre alle 17.15, al San Nicola, i biancorossi affronteranno il Mantova in una partita che si preannuncia già decisiva non solo per la classifica, ma anche per il futuro della guida tecnica.

Caserta in bilico, ma la piazza è stanca

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Il tecnico Fabio Caserta resta sulla graticola. La vittoria contro il Padova aveva illuso sull’inizio di una ripresa, ma la caduta contro la Reggiana ha riacceso dubbi e malumori.

La squadra continua a mostrare limiti caratteriali e disattenzioni preoccupanti, incapace di reagire nei momenti chiave delle partite.

La critica dei tifosi, però, non si ferma all’allenatore. Nella bufera finiscono anche il direttore sportivo Magalini, accusato di una campagna acquisti poco coraggiosa, e il suo vice ed ex capitano Di Cesare, simbolo di un gruppo che appare spento e disorientato.

Proprietà nel mirino

Il malcontento della piazza si allarga anche alla proprietà, giudicata troppo distante e assente in un momento che richiederebbe invece presenza e segnali forti. I tifosi chiedono chiarezza sul progetto sportivo e pretendono una reazione concreta per salvare una stagione che rischia di naufragare già a ottobre.

Castel di Sangro, tra silenzio e riflessione

Il ritiro in montagna sarà dunque l’occasione per il Bari di ritrovare compattezza e concentrazione. L’obiettivo è ricaricare le energie e ripartire da una base solida, dentro e fuori dal campo. Nessun contatto con la stampa, allenamenti a porte chiuse e un clima di riflessione che la società spera possa portare a una reazione d’orgoglio.

Domenica contro il Mantova, il San Nicola sarà ancora una volta il giudice più severo. I tifosi aspettano segnali, ma soprattutto una squadra che torni a lottare e a credere nella propria maglia. Per Caserta e il Bari, il tempo delle parole è finito: a Castel di Sangro si gioca forse la partita più importante, quella della rinascita.

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