Un cerchio che si chiude e a dieci anni dal suo addio, Gaetano Castrovilli è pronto a tornare a casa. Il centrocampista classe 1997, nato a Minervino Murge e cresciuto nel settore giovanile del Bari, sarebbe ormai a un passo dalla firma con il club biancorosso, che punta a riportare in città uno dei talenti pugliesi più puri degli ultimi anni.
Dalle giovanili al grande salto
Castrovilli lasciò Bari a soli 18 anni, quando la Fiorentina decise di puntare su di lui, investendo su un calciatore dotato di tecnica sopraffina, visione di gioco e capacità di strappo. Con la maglia viola il centrocampista ha vissuto anni intensi, arrivando a conquistare anche la maglia della Nazionale.
Il momento più alto della sua carriera resta l’estate del 2021, quando fu tra i convocati dell’Italia di Roberto Mancini che trionfò a Wembley, portando a casa il titolo europeo.
Due anni difficili
Ma la carriera di Castrovilli ha conosciuto anche pagine dolorose. Due gravi infortuni in sequenza ne hanno rallentato la crescita proprio sul più bello, costringendolo a lunghi stop e a una rincorsa complicata per ritrovare continuità.
La scorsa stagione ha vestito la maglia del Monza, disputando il campionato di Serie A chiuso con la retrocessione dei brianzoli. Una parentesi amara che, però, non ha spento il desiderio di riscatto.
Bari, la squadra del cuore
Ora, a 28 anni, Castrovilli è pronto a scrivere un nuovo capitolo. Lo farà, con ogni probabilità, nella squadra che ha sempre tifato e che lo ha visto muovere i primi passi da calciatore: il Bari.
Il ritorno in biancorosso rappresenterebbe non solo una scelta di cuore, ma anche una grande opportunità per rilanciarsi. Il club pugliese, che si prepara a un campionato di Serie B ambizioso, punta su di lui per aggiungere qualità e leadership a centrocampo.
Una nuova sfida
Castrovilli porta con sé il bagaglio di esperienza maturato in Serie A e in Nazionale, ma anche la voglia di dimostrare che i problemi fisici sono ormai alle spalle. Il suo arrivo sarebbe un segnale forte per l’ambiente biancorosso e per una tifoseria che sogna di rivedere presto la propria squadra protagonista ai massimi livelli.
Per il Bari, riportare a casa il talento di Minervino sarebbe molto più di un colpo di mercato: sarebbe un ritorno alle origini, un abbraccio tra un figlio della terra pugliese e la città che lo ha visto nascere calcisticamente.

