Trasformare ritagli di pelle, vecchie tende da sole e accessori metallici nei volti indimenticabili di Anna Magnani o Massimo Troisi. È questa la sfida vinta da “Sguardi sul cinema”, la mostra inaugurata questa mattina presso il Teatro Margherita alla presenza del sindaco Vito Leccese, dell’assessora alle Culture Paola Romano e dell’AD di Herambiente, Andrea Ramonda.
L’esposizione, nata dalla collaborazione tra il Gruppo Hera e le Accademie di Belle Arti di Bologna, Firenze e Ravenna, porta per la prima volta a Bari il progetto SCART, che da quasi trent’anni promuove la cultura del recupero attraverso l’arte.
La materia che si fa memoria: 46 opere in mostra
Il percorso espositivo si compone di 46 quadri di grandi dimensioni, tutti realizzati manipolando scarti industriali provenienti dai laboratori di Santa Croce sull’Arno. La tecnica utilizzata richiama quella della pittura macchiaiola: da vicino le opere appaiono come un mosaico confuso di oggetti, ma allontanandosi l’occhio ricompone magicamente sguardi, rughe e chiaroscuri.
Tra i protagonisti ritratti troviamo:
- Massimo Troisi, il cui sorriso prende forma da frammenti di cellophane e pelle;
- Anna Magnani, ricostruita con pezzetti di tende da sole;
- Pierfrancesco Favino, nei panni di Tommaso Buscetta, che emerge da un intreccio di cravatte di scarto e sfridi di gomma;
- Claudia Cardinale, icona ispiratrice del Bif&st 2026, insieme a Sophia Loren, Lino Banfi e molti altri.
Oltre ai ritratti, la mostra propone 14 opere dedicate a scene cult della cinematografia (come La voce della luna con Benigni e Villaggio) e una statua alta 2,5 metri di Federico Fellini, realizzata con una stampa 3D in polimero riciclato e rivestita con materiali di recupero, dai secchi da imbianchino ai bottoni.
Economia circolare e cultura
“Questa mostra intreccia memoria e materia – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese – trasformando oggetti di scarto in opere capaci di stimolare una riflessione sul valore delle cose e sulla sostenibilità”.
L’obiettivo del progetto SCART è infatti quello di lanciare una call to action ai cittadini: dimostrare che il rifiuto può avere una seconda vita nobile, diventando strumento di comunicazione e bellezza.
Informazioni per la visita
La mostra è a ingresso libero e seguirà i seguenti orari:
- Fino al 29 marzo (chiusura Bif&st): tutti i giorni con orario continuato 10:00 – 12:00.
- Dal 30 marzo al 12 aprile: dal lunedì al venerdì 15:30 – 12:30; sabato, domenica e festivi 10:00 – 12:00.
Per le scuole sono previste visite guidate gratuite su prenotazione.

