È l’olio “Superbo” dell’azienda Americo Quattrociocchi di Terracina (Latina) il miglior extravergine di oliva biologico al mondo per il 2026. Il verdetto è arrivato ieri pomeriggio, venerdì 20 marzo, nel Salone San Nicola della Camera di Commercio di Bari, al termine di una selezione che ha visto in gara oltre 500 etichette provenienti da 17 Paesi.

Il podio internazionale si completa con il secondo posto dello spagnolo Rincón De La Subbética (Cordoba) e il terzo posto dello sloveno JASA Prestige Cuvée.

La Top Ten e l’eccellenza italiana

L’Italia conferma la sua leadership nel settore biologico piazzando numerose etichette tra i primi dieci posti a livello globale. Tra i migliori figurano eccellenze pugliesi, laziali, siciliane e toscane:

  • Puglia: Tenuta Arcamone (Azienda De Carlo, Bitritto) e Mimì Peranzana (Azienda Donato Conserva, Modugno).
  • Lazio: Itrana (Az. Paola Orsini).
  • Sicilia: Primo Double Cutrera e Unico (Miceli&Sensat).
  • Toscana: Cianciallegra (Frantoio Franci).

I premi speciali: estetica, media e nuove generazioni

Oltre alla classifica generale, il Premio Biol ha assegnato riconoscimenti specifici che sottolineano il valore della comunicazione e del territorio:

  • Premio BiolPack: al siciliano Giarì (Az. Xiggiari), premiato per il design della bottiglia e la capacità di trasmettere i valori del bio.
  • Premio BiolKids: assegnato dalla giuria degli studenti dell’Istituto Imbriani-Balilla di Bari all’olio Cianciallegra del Frantoio Franci.
  • Premio BiolMedia: vinto da Mimì Peranzana (Donato Conserva), scelto da una giuria di giornalisti agroalimentari pugliesi.

Un messaggio di sostenibilità e pace

“Il successo di questa edizione è legato all’affermazione dei principi etici e ambientali del biologico, necessari per contrastare i cambiamenti climatici”, ha dichiarato il presidente del Premio, Nino Paparella, sottolineando come l’olivicoltura biologica unisca i popoli oltre ogni conflitto.

Il concorso, nato ad Andria nel 1996, si conferma la manifestazione più rilevante al mondo per il settore. La giuria internazionale era composta da 36 esperti provenienti da Italia, Spagna, Germania, Slovenia, Svizzera, Grecia, Regno Unito e Taiwan.

Appuntamento a Roma per la cerimonia finale

La premiazione ufficiale dei dieci oli vincitori si terrà il prossimo 29 aprile a Roma, presso la sede del MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste), alla presenza delle autorità ministeriali.

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