Si è svolto il 17 settembre a Bari, presso l’auditorium dell’ITS Academy Apulia Digital in Fiera del Levante, il Secondo Forum della Rete Regionale della Facilitazione Digitale. L’iniziativa, organizzata dalla Sezione Crescita Digitale del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia in collaborazione con InnovaPuglia SpA, ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, enti locali, agenzie regionali e Terzo Settore.

L’evento si inserisce nell’ambito del progetto “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, finanziato dal PNRR – Missione 1, Componente 1, Investimento 1.7.2, che ha già raggiunto traguardi significativi: grazie ai 231 Punti Digitale Facile distribuiti sul territorio regionale, oltre 200mila cittadini pugliesi hanno ricevuto supporto nell’utilizzo dei dispositivi elettronici e nell’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione.

Risultati oltre le aspettative

Il successo della rete pugliese ha permesso di raggiungere gli obiettivi progettuali con più di cinque mesi di anticipo, garantendo alla Regione un ulteriore finanziamento di 2,8 milioni di euro da parte del Dipartimento per la Trasformazione Digitale. Le risorse aggiuntive assicureranno la prosecuzione dei servizi fino a giugno 2026. È già disponibile un Avviso pubblico aperto a tutti i soggetti sub-attuatori, con scadenza il 30 settembre.

Il ruolo dei facilitatori digitali

Al centro del Forum, ampio spazio è stato riservato alle testimonianze dei facilitatori digitali, veri protagonisti del progetto, che con il loro lavoro quotidiano hanno reso i Punti Digitale Facile presidi di cittadinanza attiva e inclusione.

«La Puglia ha creduto da subito nell’importanza della facilitazione digitale come strumento di inclusione sociale – ha sottolineato Gianna Elisa Berlingerio, direttrice del Dipartimento regionale Sviluppo Economico –. Oggi possiamo dire con orgoglio che i Punti Digitale Facile hanno avvicinato migliaia di persone ai servizi digitali e ridotto concretamente le disuguaglianze».

Un concetto ribadito anche da Noè Andreano, vicepresidente ANCI Puglia, che ha definito il progetto «una vera missione sociale, capace di accompagnare giovani, anziani e persone fragili verso i servizi online, rafforzando coesione e partecipazione democratica».

Le voci delle istituzioni

Tra gli interventi, anche quelli di Vito Bavaro (Regione Puglia), Maria Assunta Apollonio (InnovaPuglia SpA), Nello Iacono (Repubblica Digitale DTD), Gianluca Budano (ARPAL Puglia), Vito Petrarolo (AReSS Puglia), Davide Giove (Forum Terzo Settore Puglia) e altri rappresentanti istituzionali, che hanno ribadito l’importanza di una strategia condivisa per la transizione digitale.

Una rete che cresce

Con il nuovo finanziamento e il coinvolgimento dei 45 Ambiti Territoriali Sociali pugliesi, insieme ad AReSS e ARPAL, la Rete della Facilitazione Digitale è destinata a rafforzarsi ulteriormente, consolidando un modello virtuoso che la Puglia può considerare un vero e proprio laboratorio nazionale di inclusione digitale.

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ViviBari
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