Sarà inaugurato il prossimo 31 luglio ma oggi, 7 luglio, si terrà un importante seminario dal titolo “Sonda(ggio) per la Luna” dedicato proprio ad individuare le finalità e le funzioni del Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia.

Il «milanese di Puglia» Paolo Grassi diceva che il primo, naturale interlocutore dell’operatore culturale è la municipalità, che deve intervenire per ridonare il teatro alla sua vera antica essenza e alle sue larghe funzioni. Un pensiero che ha guidato la nascita del Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, frutto della stretta cooperazione tra la compagnia La Luna nel Letto diretta da Michelangelo Campanale, l’amministrazione comunale e la Regione Puglia. Una sinergia raggiunta utilizzando al meglio risorse pubbliche e private, per un risultato importante per la città, ma più in generale per il teatro italiano.

L’inaugurazione del Nuovo Teatro Comunale, disegnato dall’architetto Luca Ruzza, progettista di molti altri spazi teatrali nel Paese, è prevista sabato 31 luglio e viene preceduta mercoledì 7 luglio dal seminario «Sonda(ggio) per la Luna» finalizzato a individuare quale dovrà essere il ruolo della neonata e splendida struttura, dunque quali saranno la sua funzione e le prospettive in una realtà specifica come quella di Ruvo di Puglia. Un incontro curato da due autorevoli figure del teatro italiano, Giorgio Testa e Giuseppe Antelmo della Casa dello Spettatore di Roma, associazione culturale formata da mediatori teatrali che organizza progetti e corsi di didattica della visione per l’educazione al teatro e la formazione del pubblico in un dialogo necessario tra palco e platea per far diventare il teatro un evento capace di creare comunità.

Proprio per questo, prima della festa del 31 luglio, la compagna La Luna nel Letto ha avvertito la necessità di avviare questo confronto trasversale sul senso e la portata culturale e sociale dell’apertura del Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, che si propone di porre al centro della propria ricerca lo spettatore, il dialogo tra le arti e le generazioni di artisti. L’obiettivo della tavola rotonda del 7 luglio è, infatti, innescare un percorso di «direzione artistica condivisa» con personalità note e nuovi talenti del panorama culturale regionale e nazionale, personalità con le quali arrivare alla stesura della Stagione teatrale del prossimo autunno. Con Giorgio Testa, Giuseppe Antelmo e l’assessore alla Cultura del Comune di Ruvo, Monica Filograno, ci saranno, infatti, Pietro Valenti, Marino Pedroni, Julie Stanzak, Alessio Fortunato, Livio Minafra e, ancora, Antonella Nitti, Anna Giuriola, Annarita De Michele, Annalisa Bellini, Paolo Paparella, Leandro Summo, Rocco Sienese, Mauro Ieva e i responsabili della Libreria L’agorà, dell’Open Space di Corato, del Mat di Terlizzi e de La Mancha di Ruvo di Puglia.

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