Si terrà giovedì 8 luglio a Bari, dalle ore 9.30 a Villa De Grecis ma anche sui nostri canali, la tavola rotonda organizzata dalla Cisl pensionati sul tema della sanità dopo più di un anno di pandemia. Quale modello sanitario per le province di Bari e Bat? Addetti ai lavori ed esperti del settore analizzeranno cosa ha funzionato e cosa è ancora da migliorare.

Ad un anno e 4 mesi circa dall’irrompere della pandemia da COVID 19 nello scenario sanitario ed economico sociale del Paese, pare quanto mai opportuno fare il punto sugli aspetti più rilevanti della gestione dell’impatto che questa emergenza ha determinato sui sistemi di Sanità e Welfare territoriale.  

In questa fase è necessario svolgere una valutazione dell’attuazione delle misure che da una parte il Governo e il Parlamento, e dall’altra la Regione Puglia e le ASL di Bari e Bat – per quanto ci riguarda come cittadini di questi territori – hanno varato nel corso dell’anno 2020 e una attenzione sulle prospettive che ci attendono per quest’anno e per gli anni seguenti. 

Attraverso la tavola rotonda prevista per giovedì 8 luglio, a Villa De Grecis DALLE 9.30, la Fnp Cisl di Bari promuove una comune riflessione su cosa ha funzionato e quali sono state le diverse criticità.

In particolare, si vuole stimolare un dibattito per riprogettare e riprogrammare un nuovo modello sociosanitario, che punti a concrete proposte per rendere esigibile il diritto alle cure da parte dei cittadini, salvaguardando quanti tra loro versano in condizioni di fragilità sociale ed economica, a partire dalla popolazione anziana che è quella che ha pagato e continua purtroppo a pagare il prezzo più alto di questa pandemia.  

La tavola rotonda è, quindi, l’occasione che la Federazione dei Pensionati CISL di Bari/Bat, con la CISL di Puglia, la Federazione Regionale dei Pensionati  della CISL, la CISL Funzione Pubblica di Bari, con le CISL di Bari e Foggia, ha voluto organizzare per riflettere insieme, con gli attori istituzionali di Regione, ASL Bari e ASL BAT, rispetto agli scenari che questa pandemia ha indotto nei sistemi locali di protezione sanitaria e sociale; a come si vuole riformare l’attuale modello socio sanitario territoriale e quale sviluppo infrastrutturale della rete dei servizi sanitari, a partire da quelli dedicati alla medicina territoriale di prossimità, alla prevenzione e alla protezione sociale, senza trascurare le reti ospedaliere, può essere possibile attraverso investimenti mirati sostenuti e pianificati da un utilizzo “sensato” e da un crono programma vincolante  delle risorse che saranno rese disponibili dal PNRR, superando gli atavici ritardi che hanno caratterizzato in questi anni l’impiego dei fondi comunitari, con la conseguenza di aver perso occasioni strategiche per l’ammodernamento del sistema socio sanitario locale.  

Il covid 19 ha mostrato la necessità di ridisegnare in modo generativo sanità e welfare. Con la riflessioni di giovedì la FNP CISL vuole proporre e confrontarsi, alla luce di alcuni apprendimenti derivanti dalla pandemia, su quali sono a suo giudizio le questioni centrali per realizzare nel tempo che verrà “il modello socio sanitario che non c’è”.  Si tratta di rilanciare alcuni caratteri che già per esempio aveva in sé il nostro sistema socio sanitario, quale l’universalità dell’accesso alle cure, che le politiche di austerity di questi decenni e il modello imperante di politiche di economia sanitaria degli ultimi anni , orientate al solo vincolo del pareggio di bilancio e non alla qualità delle cure, hanno di fatto stravolto. 

Di tutto questo parleranno nel corso della tavola rotonda, introdotta da Roberto Muzi Responsabile FNP CISL Bari, e moderata da Enzo Lezzi, responsabile FNP CISL Bari:  

Mauro Vizzino, Presidente Commissione Sanità e Welfare regione Puglia; 

Vito Montanaro, Direttore Dipartimento Politiche della Salute regione Puglia;  

Filippo Turi, Segretario Generale CISL FNP Puglia

Antonio Sanguedolce, Direttore Generale ASL Bari;  

Giuseppe Boccuzzi, Segretario Generale CISL Bari;  

Alessandro Delle Donne, Direttore Generale ASL BAT;  

Carla Costantino, Segretario Generale CISL Foggia,  

Franco Capodiferro, Segretario Generale CISL Funzione Pubblica Bari; 

Conclude:

Antonio Castellucci, Segretario generale CISL Puglia

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