E’ stata un’edizione inedita quella del 2022 ma la Fiera del Fischietto ha riscosso ugualmente successo, anche se a causa del Covid non si è tenuta il 17 gennaio ma il 4 e 5 giugno.

Non è stato facile rinunciare a un’iniziativa simbolo di Rutigliano praticamente per due anni e mezzo. Con tanta fatica, ma anche tanta tenacia, è tornata la Fiera del Fischietto di Rutigliano. Nell’insolita data che, in teoria, avrebbe dovuto coincidere con una primavera inoltrata ma che, di fatto, è stato un anticipo di agosto.

Eppure, grandi numeri per la manifestazione: 45 Itinerari e visite guidate, 15 figuli e artigiani rutiglianesi, 35 attività commerciali, 5 Laboratori, 6 Mostre, 15 associazioni, 10 chilogrammi di Grano Buono consumati, 400 Braciole, 100 litri di vino, 7 concerti, 15 iniziative culturali, un mercatino dell’antiquariato e 2 Iniziative sportive. Spiega l’assessore Tonio Romito: “Possono sembrare solo banali numeri ma racchiudono in realtà un enorme potenziale che come comunità siamo in grado di esprimere per dare forma in ogni occasione a tre importanti parole che ci guidano ovvero valorizzazione, condivisione e cura”.

Anche il sindaco Giuseppe Valenzano ha espresso la sua soddisfazione: “Grande felicità ed euforia, al punto da non riuscire a palesarle con le parole. Finalmente stretti in abbracci, sorridenti e spensierati siamo riusciti a realizzare quella che è la fiera per antonomasia del nostro paese. Viva Rutigliano, viva il fischietto in terracotta”.

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By Gennaro Del Core

Comunicatore, giornalista e consulente in relazioni pubbliche

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