Il Teatro Metamorfosi di Rutigliano si congeda dal suo pubblico con un appuntamento “stellare”. Giovedì 23 aprile 2026, alle ore 21:00, la prima stagione della sala pugliese — diretta con successo da Giusy Marrone — giunge al termine con “Il Cielo è Pieno di Stelle”, il prestigioso tributo a Pino Daniele firmato dal trombettista Fabrizio Bosso e dal pianista Julian Oliver Mazzariello.
Un finale che non è solo un concerto, ma il suggello di un percorso artistico coraggioso che in pochi mesi è riuscito a trasformare il Metamorfosi in un punto di riferimento culturale per l’intero territorio.
Un viaggio jazz nell’universo di Pino
Nato nel 2022 da un’intuizione del compianto Ernesto Assante, il progetto di Bosso e Mazzariello non è una semplice cover-band, ma una vera e propria “(ri)vestizione” dei capolavori del “Mascalzone Latino”. I due musicisti, legati da un sodalizio ultraventennale, esplorano le sfumature jazz insite nella scrittura di Daniele, mantenendone intatto il pathos emotivo.
La scaletta è un’antologia di emozioni che attraversa decenni di storia della musica italiana:
- I classici immortali: Dall’inno Napule è (1977) alla travolgente Je so’ pazzo (1979).
- La poesia sospesa: Le atmosfere di Quanno chiove e la struggente Quando.
- Le perle jazzistiche: Brani come Sicily, originariamente composta con Chick Corea, che trovano in questo duo la loro dimensione ideale.
Due maestri sul palco
A guidare il pubblico tra le “stelle” di questo cielo sono due pesi massimi del jazz contemporaneo:
- Fabrizio Bosso: Una tromba dal lirismo inconfondibile e dalla tecnica prodigiosa, capace di dialogare con i grandi del jazz mondiale e le icone del pop.
- Julian Oliver Mazzariello: Un pianista dalla sensibilità rara, in grado di fondere rigore classico e improvvisazione raffinata.
Il loro lavoro è diventato anche un disco, registrato a Napoli presso lo storico Splash Recording Studio e pubblicato da Warner Music, a testimonianza della profondità di una ricerca sonora che continua a incantare le platee internazionali.

