Le segreterie regionali di SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Puglia hanno lanciato un duro monito alla Regione Puglia, chiedendo l’immediata revoca della delibera approvata dalla Giunta il 22 settembre 2025. Il provvedimento, valido fino al 31 dicembre prossimo, consente alle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) per persone non autosufficienti di sostituire fino al 50% del personale infermieristico con operatori socio-sanitari (OSS), senza modificare tariffe né requisiti di accreditamento stabiliti dal Regolamento regionale n.4/2019.
Secondo le sigle sindacali, questa misura rappresenta una grave riduzione degli standard di cura e di sicurezza per gli anziani non autosufficienti. “Infermieri e OSS hanno ruoli complementari, ma non sovrapponibili – spiegano –. Attribuire agli operatori compiti tipici del personale infermieristico significa caricarli di responsabilità non compatibili con la loro formazione, mettendo a rischio la qualità dell’assistenza e la serenità degli stessi lavoratori”.
I sindacati hanno inviato una lettera al presidente Michele Emiliano, all’assessore alla Sanità Raffaele Piemontese, al direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro e al presidente della Commissione Sanità Mauro Vizzino, chiedendo tre azioni immediate:
- la revoca della delibera regionale del 22 settembre;
- l’apertura di un tavolo istituzionale urgente con le parti sociali per affrontare la carenza di infermieri;
- l’avvio di una riforma complessiva del sistema residenziale per anziani e persone non autosufficienti.
“Non si può rispondere alla cronica carenza di personale con scorciatoie che scaricano le inefficienze del sistema sugli anziani e sui più fragili – sottolineano SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Puglia –. Serve una programmazione seria, investimenti adeguati e il coinvolgimento di tutte le parti interessate”.
I sindacati avvertono che, in assenza di un immediato cambio di rotta da parte della Regione, sono pronti a mettere in campo iniziative di mobilitazione a tutela dei diritti delle persone fragili e del lavoro di cura.

