Mercoledì 25 maggio a Putignano, alle 18.00 nel chiostro comunale, si terrà l’iniziativa dal titolo “Fenomenologia dell’abuso emotivo”, organizzata dall’associazione Fermiconlemani, attiva da anni contro ogni forma di violenza. Nel corso dell’appuntamento verrà anche presentato il libro “Gaslighting – la più subdola tecnica di manipolazione psicologica”, scritto da Lorita Tinelli, Mara Scatigno e Lorenzo Puglisi.

L’associazione Fermiconlemani A.P.S. -E.T.S., attiva da anni su tutto il territorio nazionale con azioni e progetti di sensibilizzazione e sostegno alle vittime di ogni forma di discriminazione e di violenza, ha organizzato un appuntamento per approfondire la fenomenologia dell’abuso emotivo. L’evento si inserisce nel solco delle attività per diffondere l’educazione al rispetto della parità di genere, in collaborazione con il Comune di Putignano, l’associazione Collettivo Street Social SPP Lit, Ce.S.aP., IKOS e l’associazione A Mani Basse. Allo stesso tempo, sarà presentato il libro “ Gaslighting – La più subdola tecnica di manipolazione psicologica“, Edizioni Giuridiche Oristano, scritto a più mani dalla psicologa Lorita Tinelli e dagli avvocati Mara Scatigno e Lorenzo Puglisi. Sono stati concessi i patrocini dall’Ordine degli Psicologi della Puglia, dall’Ordine degli Avvocati di Bari, dall’Ordine degli Assistenti Sociali, dall’associazione nazionale della Polizia di Stato. Sono attributi crediti formativi per gli avvocati e per gli assistenti sociali.

Si legge nella nota dell’associazione: “La realtà è che tutti siamo drammaticamente manipolabili: basta muovere le leve giuste (soprattutto quelle emotive) per vedere riprogrammati i propri convincimenti. In verità anche la comunicazione più neutra costituisce l’anticamera della manipolazione: quando si narra qualcosa si effettua, anche inconsapevolmente, una selezione delle informazioni da riferire, sicché omettendone alcune e privilegiandone altre, si può alterare il senso degli accadimenti. Più o meno consapevolmente, quindi, ognuno ricorre ad espedienti che celano abilmente strategie tese ad ottenere il controllo sugli altri. Il mondo delle interazioni umane, volente o nolente, vede nell’arte della mistificazione lo strumento privilegiato per presentare verità palesemente false come verità indefettibilmente vere. Qual è il profilo del manipolatore? Quali sono le principali tecniche di comunicazione persuasiva? Come avviene la programmazione dell’inconscio? E quali sono quelle forme di manipolazioni sentimentali che sfociano nella violenza psicologica? Nell’ambito delle dinamiche di influenza, è proprio la fenomenologia della manipolazione affettiva a rivestire un ruolo di attenzione privilegiato (si pensi alla tecnica del gasligthing o del ghosting ma anche del mobbing, molestie morali che si consumano sempre più frequentemente nell’ambito dei rapporti di colleganza)

Interverranno: l’avvocata Tiziana Cecere, presidente dell’associazione Fermiconlemani, le autrici Lorita Tinelli e Mara Scatigno, e la docente Daniela Poggiolini psicoterapeuta responsabile IKOS Form Bari, la psicologa Giovanna Spinelli, presidente dell’associazione A Mani Basse. Modererà l’incontro il Prof. Pierfrancesco Impedovo, processual-penalista, criminologo.

Presidente di Fermiconlemani, Tiziana Cecere: “Durante questa speciale ed importante conferenza, partendo dalla traccia della pubblicazione che ne costituisce l’ispirazione e che sarà oggetto di presentazione, si analizzeranno con consapevolezza,  durante una tavola interattiva, le importanti implicazioni che derivano dai processi di condizionamento psichico, in una logica di sensibilizzazione, considerando i principi della manipolazione psicologica, i diversi meccanismi di influenza, nonché la delicata tematica della violenza invisibile contestualizzandola sotto il profilo psicosociale, in linea di continuità con la serie di incontri formativi (di taglio psico-giuridico) che gli autori hanno inaugurato da tempo”

Socio di Fermiconlemani, Pierfrancesco ImpedovoÈ bene che ciascuno prenda consapevolezza della necessità di disabilitare il potere che altri intendono esercitare sulla nostra mente, soprattutto in considerazione della circostanza per cui il potere non conosce etica. Disinnescare la manipolazione è, dunque, un atto di profonda giustizia verso sé stessi”.

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By Gennaro Del Core

Comunicatore, giornalista e consulente in relazioni pubbliche

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