Putignano rafforza il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere. In occasione della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, la città ha ospitato l’iniziativa “Stop Omolesbobitransfobia”, promossa dal Comune di Putignano insieme alla Consulta Giovanile e a Onde Culturali APS.
La manifestazione, che ha registrato un’ampia partecipazione, si è aperta in piazza XX Settembre con la realizzazione collettiva del telo “Stop Omolesbobitransfobia”, un momento simbolico che ha coinvolto cittadini, giovani e associazioni in un messaggio condiviso di rispetto, inclusione e tutela dei diritti civili.
A seguire, in corso Umberto I, è stato inaugurato il cartello permanente “Stop Omolesbobitransfobia”, offerto dall’azienda Nuova Italgrafica. Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco Michele Vinella, l’assessore alla coesione e inclusione sociale Gianluca Miano, la consigliera di Parità della Regione Puglia Lella Ruccia, il presidente della Consulta Giovanile Vito Notarangelo, il sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi Riccardo Troilo, la presidente del Comitato Pari Opportunità Patrizia Tria e la presidente di Arcigay Bari Varichina Valentina Vigliarolo.
Nel corso dell’iniziativa, il sindaco Vinella ha annunciato ufficialmente l’adesione della Città di Putignano alla rete nazionale Re.a.dy, la rete delle Regioni e degli enti locali impegnati nella prevenzione e nel superamento dell’omolesbobitransfobia. L’adesione è stata approvata con delibera di giunta comunale n. 80 del 14 maggio 2026, a seguito di una proposta avanzata dalla Consulta Giovanile.
Il programma è poi proseguito al Museo Romanazzi-Carducci, dove è stato affisso il telo realizzato durante la manifestazione, per concludersi in piazza Plebiscito con il Drag Queen Show a cura dell’associazione Kalòs, con Moet Sharon, Idra Poison e Raven Voice. Un momento artistico e culturale dedicato alla libertà di espressione e alla valorizzazione delle diversità.
L’iniziativa è stata realizzata anche grazie alla collaborazione delle operatrici volontarie del Servizio Civile Universale e di Radio JP, confermando la volontà dell’amministrazione e delle realtà coinvolte di promuovere occasioni di sensibilizzazione, partecipazione e confronto sui temi dei diritti, del rispetto e della coesione sociale.
«Manifestazioni come questa servono a fare rumore per evidenziare alla comunità tutte le differenze e valorizzarle, ma anche per ribadire alle persone LGBTQIA+ che Putignano le sente parte integrante della città», ha dichiarato Vito Notarangelo, presidente della Consulta Giovanile. Per Notarangelo, il vero esercizio di inclusione passa dalla capacità di eliminare i pregiudizi e costruire una comunità in cui ogni cittadino possa realizzarsi senza paura di essere giudicato.
Sulla stessa linea il sindaco Michele Vinella, che ha sottolineato il valore della proposta arrivata dai giovani e accolta dall’amministrazione comunale. «Il compito degli amministratori è quello di consentire a tutti di sentirsi parte di una comunità all’interno della quale poter vivere liberamente la propria vita», ha affermato, auspicando che il segnale partito da Putignano possa ispirare anche altri territori.
Con l’inaugurazione del cartello permanente e l’adesione alla rete Re.a.dy, Putignano compie dunque un passo concreto nel percorso di promozione dei diritti, dell’inclusione e della libertà personale. Un impegno che guarda alla costruzione di una comunità più accogliente, sicura e capace di riconoscere ogni differenza come parte integrante della vita cittadina.

