C’è attesa a Bari per la proiezione del documentario “Being Alice”, in programma mercoledì 27 maggio 2026, alle 16.00, nella sala AncheCinema. L’appuntamento concluderà il percorso di “CorpoVisione: Figure, Storie e Identità nel Cinema per la Scuola”, progetto di alfabetizzazione cinematografica e audiovisiva rivolto a studenti e docenti.

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L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del bando “Progetti di rilevanza territoriale” del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da MIM e MiC, ed è stata presentata e attuata da Casa Rubik ETS, presieduta da Sarah Vecchietti, responsabile scientifica del progetto.

Il documentario racconterà i risultati di otto mesi di lavoro, durante i quali le attività nelle scuole si sono alternate a lezioni magistrali, corsi online di alfabetizzazione audiovisiva ed esperienze immersive nel Cinegazebo, una stanza itinerante pensata come spazio di scoperta e meraviglia dedicato al linguaggio cinematografico.

Il percorso ha coinvolto complessivamente 1900 studenti e 235 docenti di 22 plessi scolastici tra Bari e Bitonto, con laboratori avviati a ottobre 2025 e conclusi ad aprile 2026.

Tra le principali attività del progetto rientra “DA VICIN…EMA – Vivere il Cinema da Vicino”, ciclo di otto masterclass dedicate alle professioni e alla filiera dell’audiovisivo, ospitate all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Dipartimento DIRIUM – DAMS. Gli incontri hanno affrontato diversi aspetti del cinema, dai linguaggi alla postproduzione, fino alla filiera produttiva, con gli interventi di Antonio Palumbo, Luigi Abiusi, Donato Casale, Renato Minichelli, Dario Di Mella e Luciano Parravicini.

Ampio spazio è stato riservato anche ai laboratori pratici. Sarah Vecchietti ha lavorato con gli studenti sul trucco cine-teatrale per trasformazioni sceniche e sui giochi di improvvisazione guidata. I giovani partecipanti hanno ideato personaggi, li hanno costruiti con ritagli di carta e stoffa, visualizzandoli su una lavagna luminosa, e li hanno poi animati attraverso movimento e voce.

Il progetto ha messo in dialogo tecniche tradizionali e strumenti contemporanei, affiancando alle vecchie pratiche di animazione visiva le possibilità offerte dalle riprese UV movie di Black Light Cinema.

Al Liceo Scientifico Artistico “G. Galilei” di Bitonto, Domingo Bombini ha condotto il laboratorio “Il corpo, la mappa delle emozioni”, dedicato allo storytelling con grafiche animate 3D. Gli studenti hanno costruito sequenze in movimento partendo da disegni e fotografie, poi digitalizzate.

Si è inoltre concluso il ciclo di lezioni online CinEDU, rivolto ai docenti, con l’obiettivo di integrare l’audiovisivo nella didattica curricolare e nei percorsi di inclusione, con particolare attenzione agli studenti con BES e DSA.

La proiezione di “Being Alice” rappresenterà dunque il momento finale di un’esperienza formativa ampia, che ha utilizzato il cinema come strumento di conoscenza, espressione, inclusione e costruzione dell’identità. Un percorso che ha permesso a studenti e insegnanti di avvicinarsi al linguaggio audiovisivo non solo come spettatori, ma come protagonisti attivi di processi creativi e narrativi.

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