Sarà un’inaugurazione della Fiera del Levante 2025 accompagnata anche da un presidio di protesta. Il Comitato per la Pace di Bari ha infatti convocato per sabato 13 settembre, a partire dalle ore 9.00 davanti all’ingresso orientale della Fiera (di fronte al CUS), una manifestazione per riportare al centro dell’attenzione il dramma di Gaza.
Il presidio, definito “rumoroso”, si svolgerà con strumenti pacifici ma d’impatto – fischietti, pentole, trombe – per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dei rappresentanti del Governo, tradizionalmente presenti all’apertura della Campionaria.
L’adesione di “La Giusta Causa”
All’iniziativa parteciperà anche l’associazione “La Giusta Causa”, che fa riferimento all’avvocato e consigliere comunale Michele Laforgia. In una nota ufficiale, l’associazione ha dichiarato:
“Aderiamo al presidio rumoroso organizzato dal Comitato per la Pace di Bari, in occasione dell’inaugurazione della Campionaria 2025. La sensibilità delle istituzioni locali ha stimolato numerose scelte che condannano il genocidio del popolo palestinese. È necessario che anche il Governo, presente all’inaugurazione, ascolti queste istanze e si adoperi per il riconoscimento dello Stato di Palestina, e per la fine del massacro e della segregazione”.
Laforgia e i promotori hanno inoltre espresso la loro solidarietà alla Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria internazionale diretta verso Gaza, che nei giorni scorsi avrebbe subito attacchi da parte di droni israeliani.
Pace come principio ispiratore
La scelta di organizzare il presidio proprio in occasione della Fiera del Levante non è casuale. “Proprio la Fiera del Levante – si legge ancora nella nota – che non a caso ha espresso nella pace il suo principio ispiratore, quest’anno più che mai, si fa occasione di un vero progresso, quello che è tale con la giustizia sociale, con la dignità per tutti i popoli e con la cessazione di ogni violenza”.
Un messaggio politico e civile
Il Comitato per la Pace ribadisce così la volontà di trasformare l’inaugurazione della Campionaria in un momento di riflessione collettiva, richiamando la responsabilità delle istituzioni italiane e internazionali. Bari, ancora una volta, si prepara a dare voce a un movimento pacifista che chiede con forza la fine delle violenze e il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese.

