La città di Bari si prepara a scendere in piazza per testimoniare vicinanza e sostegno agli attivisti internazionali impegnati nella Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria diretta verso Gaza. Dopo i presunti attacchi subiti da droni israeliani ad alcune imbarcazioni della missione, un gruppo di cittadini e associazioni ha convocato per mercoledì 10 settembre, alle ore 18, in piazza Umberto un’assemblea pubblica di solidarietà.
L’iniziativa
L’appuntamento nasce con l’intento di ribadire il diritto dei gazawi a ricevere aiuti umanitari e di esprimere sostegno a chi, mettendo a rischio la propria incolumità, sta tentando di rompere l’assedio che grava sulla Striscia di Gaza.
La manifestazione sarà aperta alla cittadinanza, senza bandiere di partito, e vuole dare voce a un sentimento di vicinanza civile e politica verso chi è impegnato a consegnare cibo, medicinali e beni di prima necessità a una popolazione privata delle risorse fondamentali.
Solidarietà da Bari
Bari non è nuova a iniziative di questo tipo: la città ha spesso risposto agli appelli per la pace e i diritti umani con momenti di partecipazione collettiva. L’assemblea del 10 settembre si colloca in questa tradizione, con la volontà di ribadire che la società civile può e deve farsi ponte di solidarietà internazionale.
Un messaggio politico e umano
Gli organizzatori parlano di un gesto semplice ma importante: riunirsi in piazza per “rompere il silenzio” e denunciare quanto sta accadendo, affinché l’attenzione rimanga alta. La Global Sumud Flotilla, spiegano, è molto più di una missione logistica: è un simbolo di resistenza nonviolenta e di cooperazione tra popoli.
Conclusione
Mercoledì 10 settembre, piazza Umberto diventerà il luogo in cui Bari intende manifestare solidarietà a Gaza e agli attivisti della flottiglia. Una testimonianza di vicinanza che vuole superare i confini geografici e ricordare come il rispetto dei diritti umani resti una responsabilità universale.

