Una giornata dedicata al dialogo e alla costruzione di proposte concrete sulle politiche giovanili ha animato oggi il comitato della coalizione progressista a Bari, dove si sono riuniti rappresentanti di associazioni e realtà giovanili provenienti da tutta la Puglia. L’incontro, parte del percorso partecipativo verso il programma Puglia 2030, ha voluto dare voce alle nuove generazioni, raccogliendo idee, bisogni e visioni sul futuro della regione.

I lavori si sono articolati in quattro tavoli tematici: Abitare e spazi di comunità; Benessere, inclusione e connessioni; Empowerment, autonomia, transizione, resto al Sud e ritorno al Sud; Governance e cittadinanza attiva.

A margine dell’iniziativa, il presidente dell’ANCI e sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha sottolineato il valore del confronto come occasione per costruire politiche realmente inclusive e orientate ai bisogni dei giovani:

“I giovani rappresentano il futuro di questa terra, il capitale umano su cui la regione deve investire se davvero vuole darsi una possibilità di invertire quella tendenza comune in tutto il Paese di invecchiamento della popolazione”, ha dichiarato Decaro.

Tra i temi principali emersi, il diritto all’abitare, la salute mentale, la formazione e il rapporto con il mondo del lavoro. “È stato importante ascoltare le aspettative e le proposte di chi ha partecipato – ha aggiunto –. Questa generazione ha voglia di essere protagonista della vita della regione, mettendo a disposizione idee e competenze. Il primo impegno che vogliamo prendere è quello di attivare luoghi di confronto permanenti per tradurre le proposte in azioni concrete nei prossimi cinque anni.”

Decaro ha ricordato anche le sfide aperte per la Puglia, che vanno oltre la lotta alla fuga dei cervelli: “Non basta trattenere i giovani, serve creare un ecosistema in cui chi rimane e chi arriva possa vivere bene, innovare e sentirsi parte di un progetto comune. Dobbiamo includere chi oggi si sente escluso, chi è partito e vuole tornare, chi vive nelle periferie e nei comuni più lontani dai centri.”

Centrale, infine, il tema del benessere psicofisico: “Dallo psicologo di base alle campagne di prevenzione nei luoghi di aggregazione, la salute mentale è una priorità che i giovani stessi ci stanno indicando”, ha concluso Decaro.

La giornata si è chiusa con la condivisione dei contributi raccolti dai tavoli, che costituiranno la base di un documento programmatico per delineare le politiche giovanili della Puglia del futuro, fondate su partecipazione, diritti e inclusione.

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