Il Politecnico di Bari ha reso nota la proroga della scadenza del bando Yess (Young entrepreneurship Startup School) al prossimo 26 marzo. Si tratta di un progetto finanziato dal Programma INTERREG V-A Grecia-Italia 2014-2020 e finalizzato a supportare iniziative e idee di alto potenziale innovativo sviluppate da giovani intraprendenti e con forte vocazione al mercato.

Di fatto, Yess è una scuola internazionale per aspiranti startupper, che prevede un percorso di formazione di livello accademico, con docenti esperti del settore, un incubatore virtuale e un evento finale in cui i partecipanti avranno la possibilità di esporre le proprie idee di business a investitori qualificati, che potranno scegliere i progetti migliori e realizzarli. Per candidarsi, bisogna partecipare alla call “Wannabe Startupper”.

A chi si rivolge il bando Yess?

Possono candidarsi a partecipare a questo incubatore di start up, gruppi informali costituiti da un minimo di due ad un massimo di quattro persone fisiche maggiorenni, di età compresa fra i 18 e i 55 anni, che intendano avviare una nuova impresa innovativa con sede legale e/o operativa In Puglia; oppure imprese costituite da meno di 3 anni al momento della candidatura, sempre con sede legale e/o operativa In Puglia.

Per quali settori si possono presentare proposte?

L’iniziativa sostiene progetti di startup di impresa il cui business sia incentrato su uno o più ambiti
fra i seguenti:
• Turismo;
• e-Health;
• Blue Growth;
• Design;
• Social Innovation.

Ecco il link per presentare la candidatura al bando Yess.

La pandemia da covid ha impattato negativamente sulla vita di tutti noi. Ha causato un’emergenza triplice: sanitaria, sociale ma anche economica. Allora ben vengano iniziative che diano una chanches soprattutto ai più giovani, coloro che sono stati maggiormente penalizzati anche dal punto di vista lavorativo.

Non si può pensare che il futuro di un’intera generazione sia una vita di sussidiarietà, essere pagati per non far nulla non solo non è sostenibile ma non è neppure salutare. Alimentare, nel vero senso della parola, la voglia di scoprire, di creare e di realizzare qualcosa di utile per gli altri e che, come è giusto che sia, porti benefici a chi se ne occupa, deve essere un obiettivo comune di coloro che hanno qualche anno in più.

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By Gennaro Del Core

Comunicatore, giornalista e consulente in relazioni pubbliche