Curare non significa solo somministrare terapie, ma anche accogliere. È questo il messaggio lanciato oggi, 24 aprile 2026, dall’ospedale San Paolo di Bari, dove è stata inaugurata la nuova sala d’attesa dell’Unità di Senologia. Lo spazio, completamente riqualificato, è stato pensato per ridurre lo stress delle pazienti e migliorare l’impatto emotivo durante il percorso di diagnosi e cura.

L’intervento è stato reso possibile dalla generosità del comitato Komen Puglia, che ha donato arredi e tecnologie volti a rendere l’ambiente più funzionale e confortevole.

Uno spazio a misura di donna

La nuova sala d’attesa non è solo un restyling estetico, ma un servizio di accoglienza integrato:

  • Comfort e Accoglienza: Nuove poltrone e un desk dedicato per ricevere le pazienti.
  • Tecnologia e Orientamento: Un totem elimina code e, soprattutto, un video informativo che illustra in modo chiaro tutte le fasi del percorso all’interno della Breast Unit, per aumentare la consapevolezza e la serenità delle donne.
  • Protocollo d’intesa: Il DG della ASL Bari, Luigi Fruscio, e la presidente Komen Puglia, Linda Catucci, hanno siglato un accordo stabile per promuovere screening gratuiti e iniziative di prevenzione, con un occhio di riguardo per le donne in condizioni di fragilità economica e sociale.

I numeri del San Paolo: prevenzione in forte crescita

I dati presentati durante la visita confermano l’eccellenza del reparto guidato dalla dott.ssa Angela Vestito:

Infrastruttura di rete: La Senologia del San Paolo consolida il suo ruolo nella Breast Unit aziendale, collaborando attivamente con i presidi di Molfetta e il “Di Venere” di Carbonara per garantire la copertura dello screening mammografico gratuito.

Volume prestazioni: Nel triennio 2023-2025, le attività complessive sono balzate da circa 38.000 a oltre 48.000.

Screening: Un exploit significativo, passato dalle 10.828 prestazioni del 2023 alle oltre 16.400 del 2025.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

By Redazione Salute e Sanità

Scrive di salute e sanità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.