Non solo riti secolari e falò ma un vero e proprio palinsesto culturale che abbraccia teatro, musica e fotografia. Noicàttaro si appresta a vivere la Settimana Santa 2026 con un programma di ampio respiro che punta a valorizzare l’identità locale attraverso il confronto internazionale e la sperimentazione artistica.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è chiaro: trasformare i giorni della Passione in un’occasione di riflessione collettiva che unisca la fede tradizionale ai linguaggi del contemporaneo, coinvolgendo i luoghi simbolo della vita cittadina.
Il cuore delle celebrazioni culturali batte nella biblioteca comunale “G. Di Vittorio”. Martedì 31 marzo alle 19:30, alla presenza del Console Onorario di Spagna Angel Lobato Rodriguez, sarà inaugurata la mostra fotografica “Noicàttaro incontra Siviglia – Due città, una Passione”.
Si tratta di un progetto di alto profilo internazionale: 20 scatti provenienti dalla città andalusa dialogheranno con 20 immagini della tradizione nojana.
Un confronto visivo che mette in luce le affinità elettive tra due realtà distanti geograficamente ma accomunate dalla stessa intensità rituale.
La mostra resterà aperta fino al 18 aprile, con un’apertura straordinaria la sera del Venerdì Santo (6 aprile) dedicata alla proiezione del filmato d’autore “Semana Santa” di Manuel Gutiérrez Aragón.
Il Teatro Cittadino si conferma centro pulsante della programmazione con due appuntamenti imperdibili:
- Visite guidate “Teatro, che Passione!”: Giovedì 2 e venerdì 3 aprile, il teatro aprirà le porte con orari suggestivi (fino alle 02:00 di notte il venerdì) per permettere a cittadini e turisti di scoprire la struttura in un’atmosfera unica.
- L’arte prende vita: Sabato 4 aprile andrà in scena lo spettacolo “Tra mito e realtà”. I corpi degli attori della compagnia Ludovica Rambelli Teatro ricreeranno dal vivo circa venti dipinti del maestro barocco Luca Giordano. Un’esperienza immersiva dove luci e colori riproducono fedelmente la forza narrativa del sacro.
Il percorso artistico prosegue al Palazzo della Cultura con la collettiva pittorica “Arte e Settimana Santa” (visitabile fino al 6 aprile), dove artisti locali reinterpretano i temi della Passione.
Le celebrazioni si chiuderanno con la tradizionale Pasquetta nojana presso la Chiesa dell’Incoronata. Quest’anno, oltre alle celebrazioni religiose, lo spazio sarà dedicato alla musica dei “La Cantiga de la Serena”. Il gruppo proporrà un viaggio sonoro tra canti popolari pugliesi e influenze arabo-andaluse, celebrando il Mediterraneo come culla di spiritualità e incontro tra popoli.

