La Giunta comunale ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per la tutela e il recupero della costa sabbiosa del Capitolo, nel tratto compreso tra Lido Azzurro e Lido Bambù. Il documento, elaborato dall’Area Tecnica – Ufficio Ambiente con il supporto di esperti esterni, è stato approvato con delibera n. 252 del 17 ottobre 2025 e candidato all’Avviso pubblico regionale nell’ambito del Programma FESR-FSE+ Puglia 2021–2027, per ottenere i finanziamenti necessari alla sua realizzazione.
L’obiettivo del progetto è duplice: proteggere l’ambiente costiero e contrastare l’erosione della linea di costa, un problema che negli ultimi anni ha ridotto sensibilmente la profondità delle spiagge. Le cause sono molteplici — dai cambiamenti climatici alle pressioni antropiche — e richiedono soluzioni integrate e sostenibili.
Tra gli interventi previsti figurano barriere sommerse in calcestruzzo ecologico, pensate per ridurre la forza delle onde senza alterare il paesaggio marino, e la piantumazione di vegetazione autoctona tra spiaggia e dune, così da favorire la formazione di nuovi cordoni sabbiosi e rafforzare quelli già esistenti. Verranno inoltre installate recinzioni in legno per proteggere la vegetazione e limitare l’accesso diretto dei bagnanti alle aree più fragili, e cannucce frangivento nelle zone prive di verde per agevolare l’accumulo naturale di sabbia.
Completano il quadro le passerelle in legno, che consentiranno un accesso ordinato e rispettoso alla spiaggia.
Il progetto, studiato per integrarsi in modo armonioso con il paesaggio naturale, punta anche alla valorizzazione della fruizione pubblica del litorale. Sono previsti percorsi ciclopedonali per una mobilità sostenibile, il miglioramento dell’accessibilità alla battigia e delle visuali sul mare, il rinverdimento delle aree erose e l’ampliamento degli spazi destinati alla balneazione.
«Un passo importante per la tutela e la valorizzazione di uno dei tratti più belli del nostro litorale», ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Vincenzo Laneve, che ha espresso un sentito ringraziamento all’architetto Leonardo Lamacchia, dirigente dell’Area Ambiente, e a tutto il personale dell’Ufficio per l’impegno e la professionalità dimostrati.
Con questo intervento, Monopoli conferma la propria attenzione verso una gestione sostenibile della costa, capace di coniugare tutela ambientale, sicurezza e sviluppo turistico di qualità.

