Il festival itinerante N&B Mareterra, da quest’anno soggetto Fus sostenuto dal Ministero della Cultura, propone sabato 26 luglio (ore 20), nella chiesa del Sacro Cuore di Monopoli, e domenica 27 luglio (ore 20), nella chiesa Immacolata di Martano (Le), un programma di musiche del Seicento italiano ed austriaco di Kerll, Schmelzer, Froberger, Biber, Frescobaldi, Poglietti e Bertali popolate da onomatopee e suoni della natura: galli, galline, quaglie, cucù, gatti e usignoli rivivranno in musica, insieme a rulli di tamburi e motti nascosti, in questo doppio appuntamento che vedrà impegnati due musicisti salentini dell’Ensemble De Finibus Terrae, il violinista barocco Luca Alfonso Rizzello e l’organista Gilberto Scordari, che del festival è direttore artistico, nonché musicista di fama, formatosi al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, prima di ottenere un master in musica antica alla celebre Schola Cantorum di Basilea, in Svizzera, sotto la guida di Wolfgang Zerer, e il Baccalaureato in Sacra Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica Meridionale di Napoli.
A sua volta, Rizzello, diplomatosi al Conservatorio di Bari e perfezionatosi in violino barocco a Lecce e Piacenza, prima di ottenere il Bachelor a L’Aia sotto la guida di Enrico Gatti, suona regolarmente in ensemble da camera e orchestre in Europa, Usa, Argentina e Israele e collabora con gruppi internazionali come La Sfera Armoniosa, il Luthers Bach Ensemble, l’Orquesta Vigo 430 e la Cappella Musicale Corradiana, oltre ad aver curato concerti e corsi per il progetto Mainely Baroque all’Università del Maine, negli Stati Uniti.
Gli eventi sono entrambi a ingresso libero e sono organizzati rispettivamente in collaborazione con la Parrocchia Sacro Cuore di Monopolo e con il Patrocinio del Comune di Martano, nonché con la manifestazione «Cortili aperti Martano 2025».

