Il “festival lungo un inverno” si prepara ai titoli di coda. La 26esima edizione del Sudestival, punto di riferimento per il cinema d’autore in Puglia, chiude il suo sipario con un weekend ricchissimo di eventi, riflessioni e grandi nomi del grande schermo. L’appuntamento clou è fissato per sabato 14 marzo, quando il Teatro Radar abbraccerà uno dei volti più amati del cinema italiano: Riccardo Scamarcio.

Il sabato di Scamarcio: tra premi e follia d’artista

La serata conclusiva sarà un omaggio al talento e alla carriera dell’attore e regista pugliese, a cui verrà conferito il Premio Eccellenze del Cinema. Per l’occasione, il pubblico potrà assistere alla proiezione di Modì – Tre giorni sulle ali della follia, l’attesa pellicola diretta da Johnny Depp. Nel film, Scamarcio veste i panni di Amedeo Modigliani in un cast stellare che vede anche la partecipazione di Al Pacino. La visione sarà preceduta da un’intervista esclusiva all’attore.

Ma il sabato sarà anche il giorno dei verdetti: i presidenti delle giurie, tra cui spiccano i nomi di Silvio Soldini e Marco Spoletini, assegneranno i premi ufficiali di questa edizione. Il tutto sarà impreziosito dalle note dell’Orchestra del Conservatorio “Nino Rota”, che celebrerà il mito di Bernardo Bertolucci.

Un weekend tra giovani, classici e cultura albanese

Il percorso verso la finale inizierà già giovedì 12 marzo:

  • Mattina (Sezione Young): Il regista Davide Gentile incontrerà gli studenti per la proiezione di Denti da squalo.
  • Sera (Cine-concerto): Spazio al cinema muto con Risate in partitura. L’Ensemble del Ritratti Festival musicherà dal vivo due capolavori di Buster Keaton: Sherlock Jr. e Seven Chances.

Venerdì 13 marzo sarà invece la giornata della dimensione internazionale con il focus “Sguardi d’Albania”. Un legame profondo, quello tra la Puglia e la terra delle aquile, che verrà esplorato attraverso:

  • Il documentario Più forte dei ciclopi di Stefano Grossi;
  • La presentazione del libro di Vito Saracino sulle scuole e i maestri;
  • L’anteprima del restauro in 4K di Gunat Përmbi Tela, storico film di Muharrem Fejzo.

Formazione e impegno sociale

Non mancherà lo spazio per la didattica con la Masterclass di Michele Braga (compositore per Mixed by Erry), che svelerà agli studenti i segreti delle colonne sonore. Infine, il festival darà spazio all’impegno civile con il cortometraggio Finché morte non ci separi, un’opera prodotta da OffiCine-IED sulla violenza domestica, interpretata da Amanda Sandrelli e Carla Signoris.

Con questa 26esima edizione, il Sudestival si conferma ancora una volta una fucina di cultura cinematografica capace di unire le opere prime, i grandi documentari e i cortometraggi in un’unica, grande narrazione collettiva.

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ViviBari
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