Monopoli diventa il primo Comune della provincia di Bari ad aderire al progetto “On the Road”, l’iniziativa che permette ai giovani di conoscere dall’interno il lavoro delle forze dell’ordine e degli operatori del soccorso. Dall’11 al 17 maggio, dieci ragazze e ragazzi over 16 affiancheranno la Polizia Locale di Monopoli nelle attività quotidiane del Comando, partecipando ai turni in pattuglia e osservando da vicino il lavoro svolto sul territorio.
Il progetto, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, dall’Assessorato alla Polizia Locale guidato da Antonella Fiume e dal Comando di Polizia Locale, approda per la prima volta nella città pugliese. Con la tappa monopolitana, “On the Road” raggiunge la sua diciassettesima provincia italiana di attivazione, confermando la crescita di un format educativo ormai consolidato, capace di unire formazione civica, prevenzione e partecipazione diretta.
I dieci giovani coinvolti provengono dagli istituti scolastici Luigi Russo, Vito Sante Longo e Galileo Galilei – Marie Curie. Dopo una prima fase di formazione, entreranno nel vivo dell’esperienza accanto agli agenti, seguendo attività legate al controllo del territorio, alla sicurezza urbana, all’educazione stradale e ai servizi di prossimità.
All’avvio del progetto erano presenti il sindaco di Monopoli Angelo Annese, l’assessora alla Polizia Locale Antonella Fiume, il vice comandante della Polizia Locale Antonio Bruno, che insieme al funzionario Leonardo Recchia ha portato i saluti del comandante Saverio Petroni, e il responsabile dello sviluppo di Ragazzi On the Road, Marco Zanchi, intervenuto anche a nome del presidente Egidio Provenzi. Presente inoltre una delegazione della direzione dell’associazione, composta da Silvia Carsana e Gabriele Puia.
Per il sindaco Angelo Annese, l’arrivo di “On the Road” rappresenta un’opportunità importante per la crescita dei ragazzi e per l’intera comunità. «Siamo orgogliosi di accogliere per la prima volta a Monopoli il progetto “On the Road”, un’esperienza di grande valore educativo e civico che permette ai nostri giovani di conoscere da vicino il lavoro della Polizia Locale e il significato concreto del servizio alla comunità», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come iniziative di questo tipo rafforzino senso di responsabilità, rispetto delle regole e consapevolezza del ruolo delle istituzioni.
Sulla stessa linea l’assessora Antonella Fiume, che ha evidenziato la volontà dell’amministrazione di investire su esperienze concrete e formative. Il coinvolgimento dei dieci giovani, ha spiegato, dimostra l’attenzione delle nuove generazioni monopolitane verso temi come sicurezza stradale, prevenzione e legalità. “On the Road” diventa così uno strumento per costruire un rapporto diretto e positivo tra ragazzi e istituzioni.
Il progetto punta infatti a superare la semplice lezione teorica, portando i giovani sul campo. Affiancare gli agenti significa comprendere la complessità del lavoro quotidiano della Polizia Locale, osservare le dinamiche della strada, capire il valore delle regole e maturare una maggiore consapevolezza sui comportamenti individuali e collettivi.
«Consentire ai giovani di affiancare la Polizia Locale significa offrire loro un’esperienza autentica di educazione alla strada, al rispetto delle regole e alla cittadinanza attiva», ha dichiarato Marco Zanchi, che ha ringraziato il Comune di Monopoli e il Comando per la collaborazione e il sostegno. Il progetto, ha ricordato, nasce proprio per avvicinare giovani e istituzioni attraverso esperienze reali, capaci di costruire dialogo, fiducia e responsabilità.
Anche il vice comandante Antonio Bruno ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la Polizia Locale, definendola un’occasione di confronto e crescita reciproca. I ragazzi potranno vedere da vicino cosa significa lavorare ogni giorno sul territorio, tra prevenzione, sicurezza, gestione delle criticità e attenzione ai bisogni della comunità.
Ideato 19 anni fa da Alessandro Invernici dopo l’incontro con l’agente di Polizia Locale Giuseppe Fuschino, il format “On the Road” ha coinvolto nel tempo oltre 1.600 giovani in più di 160 Comuni italiani, diventando un modello nazionale di prevenzione sul campo nell’ambito della legalità e della sicurezza stradale.
Il progetto ha ottenuto anche un riconoscimento istituzionale attraverso il Protocollo nazionale sottoscritto al Viminale nell’ottobre 2025 dal Ministero dell’Interno, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dall’associazione, rafforzandone il valore educativo e sociale.
Con questa prima esperienza, Monopoli si propone come apripista in provincia di Bari, scegliendo di investire su un percorso che mette i giovani al centro non come semplici destinatari di messaggi educativi, ma come protagonisti attivi. Una settimana per osservare, imparare, fare domande e comprendere che sicurezza, legalità e rispetto delle regole sono responsabilità condivise, da costruire giorno dopo giorno insieme alla comunità.

