Monopoli si prepara a trasformarsi ancora una volta in un grande palcoscenico internazionale con il ritorno del Monopolele – Mediterranean Ukulele Fest, in programma dal 28 maggio al 1° giugno 2026.
Il festival, nato appena quattro anni fa, è oggi una delle esperienze culturali più riconoscibili della primavera pugliese e può contare su una forte dimensione internazionale: circa due spettatori su tre arrivano dall’estero, con presenze da Germania, Francia, Regno Unito, Norvegia, Stati Uniti, Australia e da oltre venti Paesi. Nel 2025 il Monopolele è stato premiato agli Ukies come miglior festival di ukulele al mondo.
Sostenuto da Regione Puglia, dal programma Grandi Eventi 2026 e dal Comune di Monopoli, l’evento conferma la propria capacità di unire musica, turismo, partecipazione popolare e promozione del territorio.
Per cinque giorni il centro storico, il porto antico, le piazze e gli spazi monumentali della città ospiteranno concerti, workshop, jam session, laboratori e street performance, tutti a ingresso gratuito. Una formula diffusa che trasforma Monopoli in una città musicale aperta, accessibile e attraversata da suoni provenienti da ogni parte del mondo.
«Monopolele rappresenta oggi una delle esperienze culturali nate a Monopoli negli ultimi anni», ha dichiarato il sindaco Angelo Annese, sottolineando come il festival sia riuscito a costruire una reputazione internazionale autentica e a generare un ritorno concreto per il territorio.
Secondo gli organizzatori, nelle ultime edizioni il ritorno economico diretto ha superato i 100mila euro, distribuiti tra strutture ricettive, ristorazione, service e attività locali. Particolarmente significativo anche il dato sulla permanenza media dei visitatori stranieri, superiore alle cinque notti, con una forte percentuale di pubblico che sceglie di tornare a Monopoli negli anni successivi.
Tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026 ci sarà Daniel Ho, musicista hawaiano vincitore di sei Grammy Award, figura di riferimento internazionale per il mondo dell’ukulele e della musica hawaiana contemporanea. In programma anche il concerto con l’orchestra cubana Son de Sol, che coinvolgerà circa cento giovani musicisti provenienti da Monopoli, Bari e Sulmona.
Il cartellone attraverserà cinque giornate di musica. Il 28 maggio si esibiranno Paper Moon Trio e Ukulele Ska Collective. Il 29 maggio spazio a Elena Mil, Sage & Zaza, Daniel Ho con Ukulele Tuesday e Ukulele Uff Trio. Il 30 maggio toccherà ad Alex Allyfy, Norwegian Uke e Jane for Tea, protagonisti anche il 31 maggio. Il gran finale del 1° giugno, in piazza XX Settembre, vedrà sul palco Ukulele Uff Trio, Son de Sol, Erica Mou e Veeble.
Non mancheranno le jam session notturne all’aperto, con ensemble provenienti da Irlanda, Turchia e Regno Unito, e le performance diffuse nel centro storico, pensate per trasformare vicoli, piazze e luoghi simbolici in spazi di incontro spontaneo tra artisti, cittadini e visitatori.
Tra i momenti più significativi ci sarà anche “Specchi”, progetto inclusivo che vedrà protagonisti ragazzi e adulti con disabilità insieme a Daniel Ho nella Chiesa di Sant’Angelo. Un appuntamento dal forte valore umano, nel segno della musica come linguaggio capace di creare relazione e partecipazione.
Il programma entrerà nel vivo giovedì 28 maggio alla Pentima, con le atmosfere rétro delle slovacche Paper Moon Trio e l’energia ska-reggae degli Ukulele Ska Collective. La serata proseguirà al Caffè Mezzopieno con la prima jam session notturna, animata anche dalla Ukulele Big Band di Ankara.
Venerdì 29 maggio il festival invaderà la città vecchia con street performance in Largo Garibaldi, workshop a Palazzo San Martino e il progetto “Note scolastiche” sul sagrato della Cattedrale della Madia, dove quasi cento studenti si uniranno alla formazione cubana Son de Sol in un grande messaggio musicale di pace e incontro tra culture.
Sabato 30 maggio sarà una vera maratona musicale tra laboratori, performance urbane, concerti e jam notturne, mentre domenica 31 maggio il festival proporrà nuovi momenti formativi, l’incontro con Daniel Ho sull’ukulele hawaiano contemporaneo e una serata europea in piazza Palmieri con Alex Allyfy, Norwegian Uke e Jane for Tea.
Lunedì 1° giugno il Monopolele saluterà la città con le ultime street performance, la sessione didattica “Ukulele con classe”, il progetto “Cartoline dall’Italia” e il gran finale serale in piazza XX Settembre.
Con il Monopolele, Monopoli conferma la capacità di costruire cultura attraverso una formula leggera solo in apparenza: dietro il suono dell’ukulele c’è un evento internazionale che genera turismo, relazioni, inclusione e una forte identità urbana. Un festival che porta il mondo in città e, allo stesso tempo, racconta Monopoli al mondo.

